Cantalupo Ligure – storia e Strette di Pertuso
Alloggi a Cantalupo Ligure
Cantalupo Ligure si svela attraverso edifici storici, chiese e forme del paesaggio distintive lungo il Borbera. Se cerchi un hotel a Cantalupo Ligure, puoi organizzare il viaggio in base a ciò che vuoi mettere al centro: la storia della cultura oppure i sentieri e la natura. I luoghi storici raccontano secoli diversi; per i sentieri, invece, contano soprattutto la lunghezza e la durata oppure il terreno e la destinazione.
La storia del castello di Borgo Adorno
Il Castello di Borgo Adorno fu un feudo della famiglia genovese Spinola fino al 1518. Verso la fine del XVII secolo, il vecchio castello fu danneggiato da una frana. Il marchese Luigi Botta Adorno ne fece demolire una parte e costruì l’attuale palazzo nobiliare. Tra la fine del periodo feudale e la ristrutturazione trascorsero quindi quasi due secoli: due fasi ben distinte della storia dell’edificio.
Chiese e tracce storiche
La Chiesa di Sant’Andrea a Zebedassi risale alla metà del XVI secolo e fu elevata a chiesa parrocchiale nel 1629. A Prato, la chiesa è dedicata ai santi Pietro e Silvestro. Di natura diversa sono le rovine dell’ex Chiesa di San Giulio, risalente al XIV secolo: si trovano vicino alla strada che dal centro di Cantalupo Ligure conduce a Località Prato e al cimitero. Nel loro insieme, questi luoghi rappresentano aspetti diversi della storia sacra: l’epoca di costruzione e lo status parrocchiale, una dedicazione ai santi e i resti di un edificio religioso medievale.
Le Strette di Pertuso e il Borbera
Le Strette di Pertuso formano un confine naturale tra Borghetto di Borbera e Cantalupo Ligure e si estendono per 4 km tra Persi e Pertuso. Il canyon è profondo circa 100 m e largo 10 m. Risale all’Oligocene, tra 37 e 26 milioni di anni fa, ed è percorso per tutta la sua lunghezza dal torrente Borbera. Lungo la SP 140 si trovano diversi accessi sul lato dell’alveo del Borbera. Poiché le condizioni dei sentieri possono variare, è consigliabile verificarne lo stato aggiornato prima della visita.
Sentieri con caratteristiche diverse
Il Sentiero 260 conduce da Pertuso alla chiesa parrocchiale di Roccaforte Ligure. È lungo 7,23 km e richiede circa quattro ore; la durata è da intendersi come indicativa e le condizioni del sentiero possono variare. Il Sentiero 209 attraversa la zona dei conglomerati della Costa Camisola, con tratti esposti. Raggiunge la vetta a 847 m s.l.m. e scende fino al bivio per Rivarossa. Nel pianificare l’escursione, tenete conto del terreno esposto. Il Sentiero 210 inizia nel paese di Cantalupo Ligure e termina sul Monte Giarolo. Per scegliere l’itinerario, quindi, occorre considerare caratteristiche diverse: per il Sentiero 260 sono indicati lunghezza e durata approssimativa, per il 209 il terreno e l’altitudine della vetta, per il 210 il punto di partenza e la destinazione.
Pianificare l’accesso e il parcheggio
Al chilometro 17,200 del percorso Cantalupo Ligure–Monte Giarolo si trova, sulla destra, Piazza Europa, dove è possibile parcheggiare l’auto. Il Sentiero 210 inizia nel paese e termina sul Monte Giarolo. Verificate le condizioni di parcheggio locali prima di mettervi in viaggio.
Per accedere al Lago Cantalupo Ligure, tutte le persone che entrano nella struttura devono avere una tessera Assolaghi. Ricordate di prevedere una tessera per ogni persona che vi accede e verificate le regole in vigore prima di arrivare.
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