Monleale: sentieri collinari, storia e vino
Alloggi a Monleale
Monleale unisce sentieri escursionistici, tradizioni vinicole e un centro storico arroccato sulla sommità della collina. Monleale Alto è il nucleo più antico; Monleale Basso si è sviluppato lungo la strada provinciale da Tortona a Caldirola. Se cerchi un hotel a Monleale, le diverse caratteristiche dei due centri e i vari percorsi possono aiutarti a organizzare il soggiorno in base ai tuoi interessi. I percorsi hanno durate di percorrenza diverse; si aggiungono le tracce della storia locale e i legami con il pittore Giuseppe Pellizza da Volpedo.
Sentieri escursionistici e panorami
Il sentiero 152 «Il sentiero del Sole» parte da Piazza Capsoni, a Monleale Alto. È segnalato con il numero CAI 152, classificato come E (sentiero escursionistico) e lungo 7,59 chilometri; il tempo di percorrenza è di circa due ore e mezza. Lungo il percorso, il Monte Roscella, alto 388 metri, offre una vista sulle colline circostanti e sulla pianura. Il Sentiero del Sole arriva fin lì attraversando luoghi frequentati da Pellizza da Volpedo durante gli studi per la realizzazione del dipinto «Il Sole». Il percorso consente così di seguire le tracce artistiche legate direttamente a questo paesaggio.
Un secondo itinerario di durata definita è il sentiero 154 «Intorno al Poggio di Monleale»: è anch’esso classificato come E (sentiero escursionistico), è lungo 10,72 chilometri e ha un tempo di percorrenza indicativo di circa tre ore. Parte dal municipio di Monleale e attraversa la frazione di Cusinasco. Per fare un confronto: il sentiero 154 è più lungo e ha un tempo di percorrenza indicativo leggermente superiore rispetto al sentiero 152; entrambi hanno la stessa classificazione. Il sentiero 154 fa inoltre parte della rete escursionistica «I Percorsi Pellizziani», realizzata in relazione ai luoghi legati alla vita e all’opera del pittore. Le condizioni dei sentieri possono cambiare; verificane lo stato prima di partire.
Il sentiero 101a «Il sentiero della Cerreta e della Montà» parte dal Centro Sportivo di Monleale e raggiunge Monleale Alto seguendo il vecchio tracciato della Montà. Lungo la strada vicinale della Cerreta attraversa i vigneti e offre panorami sulle colline e sulla pianura. Nel borgo collinare, il percorso passa davanti all’Oratorio della Beata Vergine; nei pressi dell’oratorio, Pellizza da Volpedo realizzò una delle sue opere. Anche il sentiero Vita Natura, dietro il palazzetto dello sport, porta al centro storico di Monleale Alto. Come tappa più lunga, la Via del Mare comprende il tratto da Monleale/Volpedo a Serra del Monte.
Storia locale e tradizioni vinicole
Monleale Alto sorge sulla sommità di una collina ed è il centro storico; un tempo qui si trovava un castello. Accanto alla strada che sale a Monleale Alto si trova una quercia di oltre 300 anni. Salendo verso la sommità della collina si raggiunge anche la chiesa parrocchiale di Sant’Ambrogio, del XVIII secolo, il cui interno è caratterizzato dallo stile barocco. L’Oratorio del Gonfalone testimonia un altro legame con l’antico castello: per costruirlo furono usati in parte materiali provenienti dal castello demolito. Attualmente l’oratorio non è utilizzato.
Tra le tradizioni vinicole legate a Monleale figurano Barbera, Croatina e Freisa. Anche il rilancio del Derthona Timorasso è iniziato a Monleale. A Monleale Alto, Calici di Stelle è un appuntamento consolidato da diversi anni, con degustazioni di vini e prodotti locali. Date e programmi variano a seconda della stagione; se la manifestazione è importante per organizzare il tuo viaggio, verifica in anticipo le informazioni aggiornate. Oltre ai sentieri e ai luoghi storici, Monleale offre quindi un legame concreto con il vino e i prodotti del territorio.
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