Vai al contenuto

Spigno Monferrato: chiese, abbazia e ponte storico

Alloggi a Spigno Monferrato

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Spigno Monferrato offre diversi spunti storici: edifici religiosi con forme architettoniche particolari, un’abbazia, un ponte medievale e le rovine di Rocchetta. Se cerchi un hotel per il tuo soggiorno, questi aspetti possono influenzare la scelta della località. I singoli edifici raccontano storie diverse: l’architettura, gli usi del passato e le tradizioni locali hanno ciascuno caratteristiche proprie.

Chiese e abbazia: forme architettoniche e storia

La Parrocchiale di Sant’Ambrogio sorge in posizione isolata, al centro di un prato verde. In passato lì si trovava il primo cimitero del paese. La chiesa ha una pianta basilicale a tre navate. Tozze colonne in pietra scanalate, con capitelli toscani, dividono l’interno. Il termine «a tre navate» descrive questa suddivisione in tre spazi, resa evidente dalle colonne all’interno della chiesa. In questo luogo si intrecciano così la forma architettonica e l’uso precedente dell’area. Alla base di una statua nella Parrocchiale è incisa la data 1592.

L’Oratorio dell’Annunziata presenta forme tardo-rinascimentali. Al suo interno si trova una raccolta di dipinti provenienti da conventi soppressi di Spigno. L’architettura e la raccolta offrono quindi indicazioni diverse: le forme caratterizzano l’Oratorio, mentre la provenienza dei dipinti rimanda ai conventi. Chi è interessato all’architettura religiosa o alla storia delle opere d’arte trova qui due aspetti distinti in un unico luogo.

L’Abbazia di San Quintino presenta forme romanico-borgognone. Nella cappella conservata si trovano tracce di affreschi dell’XI secolo. La cappella non è visitabile. È importante tenere conto di questa limitazione quando si pianifica la visita: le tracce degli affreschi fanno parte della storia dell’abbazia, ma non costituiscono un punto accessibile ai visitatori.

Il Ponte di San Rocco e le rovine di Rocchetta

Il Ponte di San Rocco è un ponte a schiena d’asino del XIII secolo, praticamente conservato nella sua forma originaria. È costruito interamente in arenaria. Il termine «ponte a schiena d’asino» si riferisce al suo profilo arcuato. Storicamente, il ponte collegava l’abbazia alla Via Aemilia. È quindi possibile distinguere la sua struttura dalla funzione che svolgeva in passato: il profilo e il materiale caratterizzano il ponte, mentre il collegamento con la Via Aemilia ne descrive il ruolo storico.

Pubblicità

A Rocchetta si trovano le rovine di una possente fortificazione, in parte nascoste tra i calanchi di tufo. Si tratta di rovine, non di una fortezza completamente conservata. Alla vecchia fortezza sono legate anche leggende di streghe e incantesimi. Queste tradizioni affiancano ai resti architettonici una dimensione narrativa e distinguono il luogo dalle chiese e dal ponte, dove sono soprattutto le forme architettoniche a emergere.

Arrivare in treno e in bicicletta

L’Itinerario delle chiese campestri e dei calanchi in Valle Bormida di Spigno ed Erro è raggiungibile dalla stazione di Spigno Monferrato. La stazione si trova a circa 1 km dal centro del paese. Sulla linea ferroviaria Alessandria–Acqui Terme–Savona circolano treni che trasportano biciclette. Se pianifichi di arrivare in treno o vuoi portare con te una bicicletta, controlla prima gli orari. Potrai così tenere conto nella pianificazione della distanza approssimativa tra la stazione e il centro del paese e della possibilità di trasportare la bicicletta.

Scopri altre destinazioni: Carpeneto, Cassano Spinola, Lu, Montaldo Bormida, Lobbi, Fabbrica Curone, Corteranzo, Cadepiaggio.

Torna alla panoramica generale dei viaggi: Alessandria.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.