Tassarolo: paesaggio del vino, storia e cucina locale
Alloggi a Tassarolo
Tassarolo unisce un paesaggio collinare caratterizzato dalla viticoltura, un patrimonio architettonico storico, una specialità locale e visite che richiedono un accordo o una prenotazione anticipati. Se cercate un hotel, potete scegliere come inquadrare la località in base al tema del vostro viaggio: storia, viticoltura e paesaggio convivono qui, mentre per alcune visite sono previste condizioni specifiche.
Paesaggio, albero e regione vinicola
Il paesaggio di Tassarolo si estende sulle colline, al passaggio tra la pianura e l'Appennino. La viticoltura caratterizza il territorio; le aree coltivate secondo metodi tradizionali e le zone boschive rimaste completano il paesaggio. Tassarolo è uno dei comuni storici della Gavi DOCG. Questa combinazione di regione vinicola e paesaggio collinare variegato offre alla località un carattere distintivo, senza che i vigneti siano l'unica forma di paesaggio.
Un legame concreto con la natura è rappresentato dalla Quercia Verde di Tassarolo, riconosciuta come albero di notevole interesse pubblico. La «Rovere verde di Tassarolo» è un ibrido naturale tra cerro e sughera. Il tronco ha una circonferenza di 400 cm e l'albero è alto 18 m. Oltre a osservare il paesaggio circostante, si può quindi scoprire un albero identificato con precisione dal punto di vista botanico e dalle dimensioni misurabili, che costituisce un punto di riferimento a sé.
Storia e patrimonio architettonico
Il Castello di Tassarolo fu costruito attorno a una torre rotonda che faceva già parte del Limes bizantino. Un altro passaggio importante si ebbe nel 1560: Tassarolo fu elevata a contea e ottenne, tra gli altri privilegi, il diritto di coniare monete proprie. A Tassarolo si trova inoltre l'edificio «La Zecca», dove venivano coniate le monete degli Spinola.
Anche la storia ecclesiastica risale a molto tempo fa. Con una bolla papale del 13 aprile 1143, la chiesa di Tassarolo fu assoggettata al monastero benedettino di Santa Maria di Castiglione, nella diocesi di Parma. Le origini di Tassarolo come villaggio romano, o vicus, sono legate a Libarna attraverso i ritrovamenti archeologici. Nella storia della località si affiancano così un antico capitolo romano, l'appartenenza ecclesiastica del XII secolo e la successiva elevazione a contea.
Visite e golf
La visita prenotabile del Castello di Tassarolo inizia nella piazza del paese. Il programma comprende le prigioni, la cappella e il cortile, oltre all'Aula Magna decorata con affreschi. Il percorso include anche la zecca, con una pressa per coniare monete risalente al 1300. La visita è disponibile per gruppi di almeno 15 persone; tenete conto di questo numero nella pianificazione.
L'Azienda Agricola Rugrà organizza visite alla tenuta previo accordo telefonico. Sono previste visite ai vigneti e spiegazioni sulla coltivazione della vite. Se desiderate includere questo approfondimento sulla viticoltura nel vostro programma, concordate la visita telefonicamente. Nel 2006 il Castello di Tassarolo è passato all'agricoltura biodinamica.
Il campo da golf Golf Colline del Gavi si trova in Località Fara Nuova 7, 15060 Tassarolo (AL). Per raggiungerlo, si consigliano le uscite Novi Ligure o Serravalle Scrivia dell'autostrada A26; da lì si prosegue in direzione di Novi Ligure e Tassarolo. Sul percorso Castello si trova una breve buca par 3 con il Castello di Tassarolo sullo sfondo. Il green è relativamente pianeggiante e la buca si gioca con un ferro 6–7. Queste indicazioni vi aiutano a includere il campo da golf come tappa concreta nell'organizzazione del viaggio.
Specialità locali e musica
Durante la tradizionale Sagra di San Rocco, il SuperAgnolotto locale è una delle specialità più particolari. È un riferimento concreto alla cultura gastronomica locale, che si affianca alla viticoltura. Per chi ama la musica, l'adesione di Tassarolo al progetto «Borghi della Musica» costituisce un ulteriore aspetto culturale: la rete comprende comuni che organizzano concerti e iniziative musicali nel territorio della provincia di Alessandria.
Il premio internazionale «Carlo Capriata» è stato istituito nel 2004. Per il Premio Internazionale «Carlo Capriata» 2026 era prevista l'esibizione dell'ensemble di archi dell'Orchestra Classica di Alessandria, diretto da Giulio Laguzzi. Oltre al patrimonio architettonico e alla storia locale, Tassarolo offre così spunti legati alle specialità del territorio, all'agricoltura e ai progetti musicali.
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