Scopri Asti: arte e storia
Alloggi a Asti
Asti offre diversi temi storico-culturali da considerare quando si pianifica un viaggio: architettura barocca e rinascimentale, storia medievale dell’architettura, resti romani, arte e paleontologia. Se cerchi una destinazione la cui storia sia leggibile attraverso edifici e collezioni diversi, ad Asti puoi combinare epoche e prospettive differenti.
Palazzi, dipinti e architettura
Palazzo Mazzetti, che prende il nome dalla famiglia Mazzetti, è un palazzo barocco e ospita la Pinacoteca civica di Asti. Le sue collezioni comprendono dipinti e sculture del XIX e XX secolo. In questo luogo, l’architettura storica del palazzo si affianca quindi all’arte di due secoli più recenti. Un altro elemento architettonico di rilievo è Palazzo Mazzola, considerato un raro esempio di architettura rinascimentale ad Asti. Il confronto tra i due palazzi offre l’opportunità di includere stili architettonici diversi nell’esplorazione della città.
La cattedrale e le sue opere d’arte
La Cattedrale di Santa Maria Assunta è la più grande cattedrale del Piemonte. Fu ricostruita tra il 1309 e il 1354 sulla base di una precedente cattedrale romanica. Vi si possono ammirare anche affreschi e dipinti di artisti astigiani, tra cui opere di Gandolfino da Roreto e Guglielmo Caccia. La storia costruttiva e i nomi degli artisti offrono due distinti punti di riferimento: l’evoluzione della cattedrale in un periodo preciso e il suo legame con l’arte astigiana.
Dalle tracce romane alla cripta romanica
La Domus Romana conserva i resti di una casa patrizia del I secolo d.C. Un altro sguardo sulla storia romana è offerto dalla cripta del Museo Diocesano San Giovanni: contiene quattro colonne romane di reimpiego, tre delle quali in porfido rosso egiziano. Nello stesso museo, un coro ligneo gotico documenta l’opera di Baldino da Surso, realizzata nel 1477. Le colonne romane e il coro, datato, rendono tangibili in un unico museo due riferimenti storici nettamente diversi.
Anche la cripta romanica del Museo e Cripta di Sant’Anastasio è descritta attraverso caratteristiche architettoniche precise: risale all’XI secolo e presenta tre navatelle e volte a crociera. Il Santuario Diocesano della Beata Vergine del Portone comprende invece la porta medievale della città di San Giuliano. Nel giardino laterale si trova una copia della grotta di Lourdes, realizzata nel 1930. Questi luoghi rappresentano aspetti diversi della storia cittadina, dall’architettura medievale a un luogo religioso con una grotta aggiunta in epoca successiva.
Musei d’arte, di storia cittadina e di storia naturale
Al Museo dei Fossili - Paleontologico si possono vedere resti pliocenici di balene e delfini. Tra i reperti descritti figura la Balena di San Marzotto d’Asti, presentata come un esemplare unico al mondo. Il museo illustra inoltre importanti eventi geologici e paleontologici che hanno plasmato il territorio astigiano. Oltre ai singoli fossili, offre così un percorso tematico sulla storia della formazione della regione.
Il Museo del Palio si concentra su un altro tema: il percorso espositivo è dedicato alla corsa di cavalli del Palio e racconta anche la storia della città di Asti. Se non vuoi esplorare la storia culturale esclusivamente attraverso edifici e collezioni d’arte, questo percorso arricchisce il quadro con il Palio. Cattedrale, palazzi e musei offrono insieme diversi spunti, senza che tu debba limitare il viaggio a una sola epoca.
Pianificazione del viaggio e legami con il territorio
L’Itinerario Asti Medievale si può percorrere a piedi in due giorni. Tieni conto di questa durata indicata come riferimento quando inserisci l’itinerario medievale nei tuoi programmi di viaggio. L’accesso alla Domus Romana avviene con lo Smarticket; le condizioni dei biglietti possono cambiare, quindi verificale prima della visita. L’ufficio informazioni turistiche di Asti si trova in Piazza Alfieri, di fronte a un grande parcheggio. Verifica nuovamente la posizione dell’ufficio prima del viaggio.
Anche la cultura gastronomica fa parte dell’offerta: durante il Festival delle Sagre, ogni Pro Loco partecipante propone nel proprio stand un menù tipico. Fuori dalla città di Asti si estende il paesaggio UNESCO delle colline del Monferrato Astigiano, ricoperto di vigneti. Puoi quindi considerare la storia cittadina di Asti e il paesaggio del territorio come temi distinti del tuo soggiorno.
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