Vai al contenuto

Cellarengo tra arte sacra e foresta

Alloggi a Cellarengo

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Cellarengo può essere considerata, ai fini della pianificazione del viaggio, soprattutto da due punti di vista: chiese, cappelle e storia del paese costituiscono un fulcro culturale; l’area boschiva della Valle Ballerini aggiunge una prospettiva paesaggistica propria. Se scegli una destinazione in base all’arte e alla storia, gli edifici sacri offrono riferimenti concreti. Se ti interessa di più la natura, le dimensioni dell’area boschiva e le differenze tra i suoi ambienti forestali sono particolarmente interessanti.

Chiese, cappelle e architettura

La chiesa di San Giovanni Battista ospita affreschi di Luigi Morgari. Anche la storia della costruzione può essere collocata nel tempo: i lavori alla chiesa iniziarono nel 1928 e furono completati nel 1930. L’arte e il periodo di costruzione mettono in risalto aspetti diversi: gli affreschi rimandano alla decorazione, mentre le date indicano i lavori di costruzione.

Tra gli altri luoghi sacri figura la cappella rurale di Maria Ausiliatrice, dedicata a Maria, aiuto dei cristiani. Anche la cappella della Beata Vergine di Lourdes reca una dedica esplicita. Una lapide commemorativa è dedicata ai caduti della Prima guerra mondiale e affianca ai temi religiosi quello della memoria.

La cappella di San Firmino presenta un diverso dettaglio architettonico. Si trova a Cellarengo d’Asti, sopraelevata rispetto al livello della strada vicino a un incrocio; dalla facciata sale una breve scalinata in pietra. All’interno è composta da un’unica sala rettangolare con due campate. Una volta a botte con unghie copre lo spazio. Le due campate articolano la sala, mentre la volta ne definisce la copertura: una forma compatta, diversa dalla contemplazione degli affreschi di San Giovanni Battista.

Anche la cappella dei Santi Lorenzo e Giovanni fa parte della storia del paese: un tempo era la chiesa parrocchiale. Una visita pastorale del vescovo Broglia del 1633 la menziona in questa funzione. Per inquadrare Cellarengo dal punto di vista storico-culturale si può quindi fare riferimento sia a caratteristiche architettoniche concrete sia ai ruoli ecclesiastici ricoperti in passato.

Pubblicità

Tracce storiche del paese

Cellarengo è menzionato per la prima volta in un documento dell’anno 862. Un altro documento, del 1041, cita l’antico castello insieme a una cappella, una corte e un bosco. Il castello disponeva di una grande sala e di diversi ambienti; si dice che fosse circondato da frutteti e da un vigneto. Le ultime tracce dell’antico castello scomparvero dopo che, nel 1880, i fratelli Jona di Canale ne vendettero i mattoni. Queste date delineano diverse tappe: la prima menzione documentaria del paese, una citazione medievale del castello e, infine, la scomparsa delle sue ultime tracce.

Paesaggio boschivo nella Valle Ballerini

L’area boschiva della Valle Ballerini si estende per circa 10 ettari. Fa parte di una superficie boschiva di circa 100 ettari che si estende tra Cellarengo e Pralormo. Il dato più piccolo si riferisce quindi all’area boschiva della Valle Ballerini, quello più grande alla superficie che comprende entrambi i comuni.

Il bosco è una formazione di querce e carpini. Nelle conche esposte a nord crescono i faggi, mentre sui crinali si trovano pini silvestri. La descrizione comprende anche numerosi faggi e il rinnovamento naturale attraverso piantine e giovani alberi. L’interazione tra conformazione del terreno e specie arboree rende più concreto il legame con la natura rispetto a un semplice dato sulla superficie: conche e crinali corrispondono a diversi ambienti, dove crescono alberi differenti. Quando scegli la tua destinazione, puoi così valutare se ti interessano maggiormente l’architettura religiosa e la storia del paese o le caratteristiche forestali descritte.

Scopri altre destinazioni: Scurzolengo, Cantarana, Castel Boglione, Rocchetta Tanaro, Dusino San Michele, Stazione Cocconato, Albugnano, Montabone

Consulta la panoramica generale dei viaggi: Asti.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.