Cortanze
Alloggi a Cortanze
Cortanze unisce architettura medievale, storia religiosa del paese e prodotti agricoli. Al centro si trova il Castello di Cortanze, con la sua pianta trapezoidale, la torre meridionale conservata e una sala con dettagli di volte e lavorazione della pietra. Chiese, una tappa escursionistica e la produzione alimentare locale completano la descrizione del paese.
Castello di Cortanze: architettura e storia
Il Castello di Cortanze è considerato un tipico esempio di architettura piemontese del tardo Medioevo. La sua pianta è trapezoidale. Questa forma descrive il perimetro dell’edificio e lo distingue da una pianta rettangolare. La torre meridionale conservata si presta a una descrizione particolarmente precisa: è alta 22 metri, comprende tre ambienti sovrapposti ed è coronata da sette merli ghibellini a coda di rondine. Il numero di tre ambienti sovrapposti indica la suddivisione interna, mentre 22 metri indicano l’altezza esterna.
Nel castello si trova una notevole sala con volte a crociera. Le chiavi di volta in arenaria recano raffigurazioni simboliche. In una volta a crociera, le costolature formano una struttura visibile; le chiavi di volta si trovano nei punti in cui le costolature si incontrano. La denominazione degli elementi architettonici aiuta così a distinguere la struttura della volta dalla decorazione figurativa delle pietre.
Anche l’esterno è descrivibile con precisione: un parco circonda l’intero castello e una rampa e un portale in stile barocco costituiscono l’accesso. Dai bastioni lo sguardo si apre, da un lato, sulle colline e, dall’altro, sul cortile interno. Lo spazio esterno e il cortile offrono quindi due diverse direzioni di osservazione, che fanno parte dell’insieme architettonico.
Dopo un periodo di totale abbandono, il castello è stato restaurato e riaperto. Secondo la tradizione, Emanuele Tesauro nacque nella torre del castello.
Chiese e dettagli del paese
Oltre il castello, la storia religiosa del paese emerge come un tema a sé. La Chiesa della Santissima Annunziata risale al XIV secolo e apparteneva alla confraternita dei Disciplinanti, i Batù. La Parrocchiale dei Santi Giovanni e Pietro ha un aspetto barocco, ma origini più antiche. Per l’Annunziata risaltano quindi la datazione precisa e l’appartenenza alla confraternita, mentre per la Parrocchiale conta il legame tra l’aspetto barocco e le radici più antiche. In Piazza Marconi 2 si trova inoltre un bagolaro (Celtis australis), chiamato anche bagolaro.
Tappa escursionistica e collegamenti in autobus
La terza tappa dei «Cammini delle alte colline ombrose e delle colline chiare» va da Soglio a Corsione e attraversa Cortanze su strada. Per l’intera tappa sono indicati 11,20 chilometri e 2 ore e 40 minuti. Questi valori si riferiscono al percorso tra i due punti di arrivo, non soltanto al tratto attraverso Cortanze.
Per l’itinerario sono disponibili collegamenti in autobus GTT per Montechiaro e Cortanze. Verificate gli orari aggiornati prima della partenza, poiché i dettagli dei trasporti possono cambiare.
Prodotti agricoli
Tra le attività agricole locali rientra l’Azienda Agrituristica «’L Piasì» di Ivo Massoletti. Dalla sua fondazione nel 2016 produce frutta, tra cui la Nocciola Piemonte IGP, oltre a verdura e miele.
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