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Mombaruzzo: patrimonio culturale, itinerari e amaretti

Alloggi a Mombaruzzo

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Mombaruzzo unisce una storia locale ricca di sfaccettature a proposte culturali ed enogastronomiche. Per pianificare il viaggio puoi scegliere tra diversi temi: la storia architettonica di Borgo Castello e delle sue chiese, le peculiarità geologiche del Rio Secco, gli amaretti locali e le esperienze legate al vino e alla distilleria. Le singole tappe si differenziano per tema e modalità di visita.

Borgo Castello ed edifici storici

Porta Merlera segna l’antico accesso con ponte levatoio alla fortezza originaria di Mombaruzzo, appartenuta ai marchesi del Monferrato. La Torre Civica completa questo quadro: la torre gotica risale alla metà del XIII secolo e serviva da torre di guardia. Nel XIII e XIV secolo fu utilizzata anche come prigione. Presso la fontana della Platea Castri si conserva una fondazione medievale. La fontana sorge nel luogo che un tempo costituiva il centro della piazza della fortezza e il cuore del ricetto.

Anche le chiese testimoniano diverse fasi costruttive. La chiesa parrocchiale a tre navate di Santa Maria Maddalena, in terracotta, presenta una facciata che richiama lo stile romanico. Probabilmente ebbe origine da un edificio a navata unica dei primi del XIV secolo. Sant’Antonio Abate è un monumento nazionale: da una cella benedettina con annesso monastero si sviluppò una chiesa tardo gotica, che in seguito fu arricchita da elementi barocchi. La fondazione del Convento di Santa Maria di Gesù è datata al 1456 o al 1466. Il complesso conventuale comprendeva un chiostro, una chiesa, un campanile e mura difensive alte tre metri.

La Chiesa del Presepio aggiunge una nota rurale. La chiesa, situata tra i boschi, fu ricostruita nel 1676 sul sito di un precedente edificio romanico. La sua storia architettonica risale quindi, oltre alla ricostruzione, a una chiesa più antica.

Scoprire la storia locale e il paesaggio

Il Museo del Territorio Giuseppe “Pinino” Nota si trova nell’ex Asilo San Luigi. Le sue collezioni offrono diversi spunti sulla storia locale: comprendono utensili e attrezzi del luogo, la ricostruzione di un’aula scolastica dei primi del XX secolo e reperti ornitologici. Oggetti di uso quotidiano, un’aula storica e reperti naturalistici sono così riuniti.

Un sentiero CAI attraversa Borgo Castello di Mombaruzzo, caratterizzato dalla sua impronta medievale, e prosegue fino all’area protetta Bosco delle Sorti – La Communa. Presso il Rio Secco affiorano strati tipici del Pliocene: sabbie giallo-rosse sovrastano livelli argillosi. Alla Chiesa del Presepio è disponibile un’area picnic attrezzata. Dal XIX secolo vi vengono allestiti presepi, in parte con grandi figure.

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Tra le possibilità descritte c’è anche un’escursione in bicicletta: La Strada del Brachetto parte da Mombaruzzo e attraversa i vigneti. La manutenzione e la percorribilità del percorso sono responsabilità dei comuni. Prima di partire, verifica quindi le condizioni invece di dare per scontato che il percorso sia transitabile.

Amaretti e proposte enologiche

Gli amaretti morbidi sono un prodotto artigianale piemontese e una nota specialità di Mombaruzzo. La loro produzione è tutelata da un marchio collettivo, riservato esclusivamente ai produttori con sede in questo comune. È possibile conoscere la specialità anche nell’ambito di una visita alle Distillerie Berta: l’esperienza comprende un percorso tra gli alambicchi in funzione, la visita al museo e alle tre cantine di invecchiamento, nonché una degustazione guidata dei prodotti della distilleria accompagnati dagli Amaretti di Mombaruzzo.

La Walking Tour di Tre Secoli segue un programma preciso. Alle 9:00 inizia con il prelievo presso la tenuta vinicola di Mombaruzzo e un drink di benvenuto. Alle 11:40 è prevista una breve visita allo stabilimento, con possibilità di acquistare vini; qui il tour si conclude. Confrontando queste tappe in fase di pianificazione, puoi scegliere tra un’esperienza in distilleria con museo, cantine e degustazione e un’offerta strutturata in orari attorno a una tenuta vinicola.

Altre esperienze

La grande altalena di Mombaruzzo è stata inaugurata nel luglio 2023 in un punto panoramico. Da lì lo sguardo spazia sulle colline circostanti fino alle Alpi e al Monviso. Prima della visita, verifica localmente che la struttura sia accessibile e in buone condizioni.

Scopri altre destinazioni: Belveglio, Canelli, Cioccaro, Cellarengo, Capriglio, Vaglio Serra, Gorra, Rocca D'arazzo.

Torna alla panoramica generale dei viaggi: Asti.

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