Scopri Biella: Piazzo, arte e storia della città
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Se cerchi un hotel a Biella, la città stessa può fare la differenza nella pianificazione del viaggio: architettura medievale, collezioni dedicate alla storia dell’arte e della città, testimonianze dell’industria tessile e itinerari lungo i corsi d’acqua offrono spunti diversi. Rifletti su quali di questi aspetti ti interessano maggiormente durante il soggiorno. Così potrai preparare il viaggio in base ai tuoi interessi.
Piazzo: architettura medievale e storia di famiglia
Il quartiere del Piazzo, situato nella parte alta della città, risale al 1160. La sua impronta medievale si può cogliere osservando diversi edifici. I Portici del Piazzo circondano Piazza Cisterna: i loro portici sono composti da moduli di due campate ciascuno; capitelli in pietra e decorazioni a fasce in terracotta completano il caratteristico stile. La Chiesa di San Giacomo è il più antico edificio medievale del Piazzo giunto fino a noi. Nel loro insieme, questi edifici offrono diversi spunti architettonici per il soggiorno, dalla forma dei portici alla lunga storia del quartiere.
Nel borgo storico del Piazzo si trova Palazzo La Marmora. La casa-museo è segnata da 17 generazioni della famiglia Ferrero della Marmora; dal XIV secolo la casa era di proprietà della famiglia Ferrero. Il palazzo aggiunge alla visita del Piazzo la storia di una famiglia che si estende per diversi secoli. Se ti interessa la storia della città, qui troverai, oltre alle forme architettoniche medievali, un altro modo per scoprire il carattere storico del quartiere.
Chiese, architettura e collezioni
Nel Duomo si conservano in vari punti dell’interno della chiesa resti di affreschi del XV secolo. Nel Battistero, invece, è la geometria a definire la pianta: quattro absidi semicircolari si innestano sui lati di un quadrato centrale. Anche il Campanile di Santo Stefano si distingue per la forma essenziale e le dimensioni: ha una pianta quadrata, nove piani sovrapposti ed è alto 52,60 metri. Potrai così osservare gli edifici da prospettive diverse, concentrandoti sulle pitture conservate, sulla pianta o sull’altezza.
L’interno della Chiesa e Chiostro di San Sebastiano ha una pianta a croce latina e una volta a botte decorata con cassettoni. Un affresco del XVI secolo in una cappella della navata laterale sinistra raffigura la crocifissione; sullo sfondo è rappresentata la città di Biella. Nel chiostro della Basilica di San Sebastiano si trova il Museo del Territorio. La sua sezione archeologica spazia dalla paleontologia al Medioevo. La sezione storico-artistica copre un arco che va dal Rinascimento al collezionismo del XX secolo. Le due sezioni presentano quindi periodi storici diversi.
Storia industriale, giardino e itinerari
Cittadellarte si trova nei locali dell’ex lanificio Lanificio Trombetta. L’antico stabilimento è un esempio significativo di archeologia industriale nel centro tessile storico di Biella. Vi sono esposte opere dell’artista Michelangelo Pistoletto. Qui, dunque, la storia dell’industria tessile si intreccia con l’esposizione d’arte: un modo diverso di scoprire la città rispetto alle chiese e agli edifici medievali del Piazzo.
Palazzo Gromo Losa ospita un giardino all’italiana con diverse varietà di rose, un lungo pergolato, siepi di bosso e vasche d’acqua. L’aspetto del giardino può variare a seconda della stagione. Se vuoi includerlo tra le tappe del tuo itinerario, verifica prima le sue condizioni attuali.
Il breve itinerario ad anello «Biella e l’acqua» si snoda a est del centro storico, lungo il torrente Cervo, e attraversa una zona di archeologia industriale. Il Sentiero Gorgomoro comprende un mulino storico con fucina e un sistema teledinamico per la produzione e la trasmissione di energia idraulica. L’accesso parte dal quartiere Riva, salendo verso San Giuseppe; il sentiero D1 inizia poco sotto la chiesa, costeggia dapprima il torrente Oropa e prosegue poi nel bosco. I due itinerari hanno caratteristiche diverse: l’anello si concentra sul torrente Cervo e sull’archeologia industriale, mentre il Sentiero Gorgomoro permette di scoprire l’antica tecnologia dei mulini e il percorso lungo il torrente Oropa. Le condizioni dei sentieri possono cambiare; prima dell’escursione, informati sullo stato attuale dei percorsi.
Organizza la visita a Cittadellarte
Cittadellarte dista circa 2 chilometri dalla stazione di Biella San Paolo. La stazione è servita regolarmente da treni diretti da Santhià e Novara. Controlla gli orari per la data del tuo viaggio, poiché i collegamenti ferroviari possono cambiare.
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