Scopri Camandona
Alloggi a Camandona
Paesaggio e frazioni
Camandona si trova nelle Prealpi Biellesi, sui pendii della Rocca d’Argimonia. Il territorio comunale si estende tra i 562 e gli 824 metri sul livello del mare. Il comune comprende 16 frazioni sparse su crinali e in piccole valli. La vegetazione rigogliosa caratterizza i dintorni: alle quote più basse crescono castagni e grandi faggi, mentre a quelle più alte si aggiungono le betulle; felci ed erica completano il paesaggio. Camandona si distingue quindi non solo per i suoi rilievi, ma anche per i diversi paesaggi che circondano ciascuna frazione.
Sentieri, tradizioni e santuari
I sentieri escursionistici seguono antiche mulattiere e collegano le frazioni di Camandona. Un’altra importante tradizione legata ai percorsi è la strada della transumanza: i pastori la utilizzano ancora oggi, portando avanti una tradizione millenaria. Lungo il percorso si trovano anche pannelli informativi etnografici. Le condizioni possono variare a seconda della stagione; prima di partire, verificate quindi le condizioni dei sentieri. Per pianificare la visita, è utile distinguere i diversi percorsi: le mulattiere collegano le frazioni, mentre la strada della transumanza è legata a una tradizione a sé, tuttora praticata.
Il Santuario del Mazzucco è un oratorio in posizione panoramica, circondato da boschi di faggi secolari. Fu costruito nella prima metà del XVII secolo sulle rovine di una cappella più antica ed è dedicato a Sant’Anna. Fa parte anche della rete dei sentieri dei santuari: il percorso «I sentieri della Fede» collega il Santuario del Mazzucco ai santuari di Banchette e della Brughiera. La passeggiata «Anello di Carcheggio» inizia presso il Santuario. È possibile raggiungere il santuario da Callabiana; il percorso passa accanto alla Diga di Camandona e attraversa le frazioni di Gallo e Mino di Camandona.
La Diga di Camandona fu costruita a metà del XX secolo. Garantisce un regolare approvvigionamento idrico ai numerosi stabilimenti tessili situati a valle e ha creato un lago artificiale, meta molto apprezzata dai pescatori. La diga racconta così la storia dell’approvvigionamento idrico e di un uso del lago che viene ancora oggi ricordato.
Storia dell’architettura e arte votiva
Anche gli edifici di Camandona testimoniano momenti storici diversi. La Chiesa Parrocchiale fu costruita intorno al 1530. Palazzo Sogno fu realizzato nel 1776 da Stefano Basso; il suo stile e la sua struttura ricordano i «manoirs» provenzali francesi. Nelle frazioni di D’Agostino, Cerale e Guelpa si trovano esempi tipici di case a schiera del XVIII secolo. Queste tre frazioni rappresentano quindi una forma diversa di storia architettonica rispetto alla chiesa e al palazzo.
La cultura religiosa, artistica e architettonica comprende inoltre circa 30 affreschi, per la maggior parte ex voto della seconda metà del XIX secolo. Più di 20 cappelle votive si trovano lungo le strade, le mulattiere e i sentieri che collegano le frazioni di Camandona agli alpeggi. Le testimonianze della devozione si incontrano quindi non solo in singoli edifici, ma anche lungo i percorsi che attraversano il territorio comunale.
Area picnic di Mazzucco
L’area picnic di Mazzucco si trova a 900 metri di quota, in una posizione piacevole, proprio sotto e accanto all’omonimo Santuario del Mazzucco. È dotata di tavoli, punti barbecue, giochi per bambini e servizi igienici. Il confronto tra le due altitudini evidenzia inoltre che l’area si trova a 900 metri, mentre il territorio comunale di Camandona si estende tra i 562 e gli 824 metri.
Scopri altre mete: Simone, Villa Del Bosco, Muzzano, Magnano, Cerrione, Lessona, Vivaro, Portula
Vai alla panoramica generale del viaggio: Biella.