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Castellengo: storia del castello, Baraggia e itinerari

Alloggi a Castellengo

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Castellengo unisce storia culturale, paesaggio e attività all’aria aperta. Il Castello di Castellengo offre diversi spunti: la sua storia architettonica, la posizione ai margini dell’altopiano della Baraggia e i percorsi nei dintorni. Si aggiungono gli ecomusei, una chiesa parrocchiale storica e un’esperienza enogastronomica su prenotazione. Quando pianificate la visita, potete decidere se dare la priorità alla storia architettonica, alla cultura regionale o agli itinerari nel paesaggio.

Storia del castello e paesaggio

Le origini del Castello di Castellengo risalgono al X secolo. Della struttura medievale originaria si sono conservate due torri angolari cilindriche, una sul lato nord e l’altra sul lato sud. Si incontrano così una datazione molto antica e parti concrete dell’edificio ancora esistenti. Il castello sorge su una collina ai margini dell’altopiano della Baraggia di Candelo e domina la pianura attraversata dal torrente Cervo.

Si accede a piedi al cortile attraverso un ingresso; qui si trova la Cappella barocca di San Giovanni. In questo luogo si incontrano quindi diverse testimonianze storiche: le origini del castello, che risalgono al X secolo, parti della struttura medievale e una cappella barocca. La posizione del castello completa la sua storia architettonica con una vista sulla pianura e sul Cervo che la attraversa.

Ecomusei ed edifici storici

L’Ecomuseo del Cossatese e delle Baragge è un museo diffuso all’aperto, radicato nell’ambiente naturale e nel territorio. Presenta aspetti della storia ambientale e delle comunità. Il suo approccio affianca così il paesaggio e le comunità umane come temi. Il Centro visite Baragge-Castellengo ospita l’Ecomuseo della Baraggia e dell’Attrezzo Agricolo e diorami esplicativi.

Un altro riferimento storico è la Parrocchiale di San Pietro e Paolo a Castellengo, risalente prevalentemente al XV secolo. Rispetto alle origini del castello, che risalgono al X secolo, rappresenta una fase diversa della storia architettonica. Gli edifici storici di Castellengo possono così essere distinti in base all’epoca, anziché essere ricondotti a un unico periodo.

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Itinerari nei dintorni di Castellengo

«The Walk» è un progetto legato alla Land Art che segue un percorso lungo i sentieri attorno al Castello di Castellengo. Qui il legame con l’arte e il tracciato si integrano: il progetto è connesso al paesaggio e ai sentieri presso il castello. La nona tappa della Grande Traversata del Biellese parte da Castellengo, sale al Castello di Castellengo e prosegue poi su strade forestali e sentieri. Tra i punti di interesse della tappa c’è anche la Riserva naturale regionale delle Baragge; il percorso attraversa inoltre il paesaggio della Baraggia di Candelo.

I due itinerari si distinguono per il loro tema principale: «The Walk» unisce Land Art e dintorni del castello, mentre la tappa della Grande Traversata si snoda su strade forestali e sentieri. Quando pianificate il viaggio, potete tenere conto di queste diverse caratteristiche senza dare per scontati tempi di percorrenza o livelli di difficoltà.

Vino e assaggi regionali

Centovigne propone una visita guidata alle storiche cantine del Castello di Castellengo, con degustazione di vini e assaggi di salumi e formaggi regionali. Le visite si svolgono su prenotazione; concordate i dettagli prima del vostro arrivo. L’esperienza affianca ai temi dell’architettura e del paesaggio quelli del vino e delle specialità regionali. Per pianificare la visita, è importante ricordare che è necessaria la prenotazione.

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