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Sostegno: tradizione vinicola, affreschi e paesaggio collinare

Alloggi a Sostegno

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Sostegno unisce un paesaggio caratterizzato da colline vulcaniche all’arte religiosa e alla tradizione vinicola del Bramaterra. Nel paese e nei dintorni si incontrano temi diversi: affreschi nelle chiese e sulle case, la storia di Sant’Emiliano e uno sguardo alla viticoltura della regione.

Paesaggio e Grotta di Bercovei

Sostegno si trova in un anfiteatro formato da colline vulcaniche, la cui altitudine varia dai 500 ai 700 metri. A nord di Sostegno si estende la Grotta di Bercovei: la grotta, scavata nel calcare, è lunga circa 150 metri e termina in un lago presente tutto l’anno. Nel paesaggio si affiancano così due diversi elementi geologici: lo sfondo di colline di origine vulcanica e la formazione calcarea della grotta.

Chiese, affreschi e storia del paese

L’oratorio di San Giacomo fu costruito lungo la strada medievale per Santiago de Compostela. Il suo ciclo di affreschi raffigura scene della vita di Cristo e viene datato approssimativamente alla metà del XV secolo. Nella chiesa parrocchiale di San Lorenzo, l’antica torre del castello svolge la funzione di campanile ed è oggi anche monumento nazionale. La torre unisce così il suo passato di fortificazione alla sua funzione religiosa.

La chiesa parrocchiale di S.S. Trinità conserva all’esterno un prezioso affresco della Deposizione di Cristo, ancora di aspetto gotico, risalente alla fine del XV secolo. Anche diverse case del centro storico sono decorate con affreschi: risalgono al periodo tra il XV e il XVII secolo e furono realizzati da artisti della scuola piemontese. Lo stato di conservazione e la visibilità dei singoli affreschi sulle case possono variare.

Sant’Emiliano fu costruito nell’alto Medioevo sulle rovine di un tempio romano, sull’omonima collina alta 728 metri. Qui si incontrano le vestigia romane e la storia edilizia dell’alto Medioevo; l’altezza della collina costituisce inoltre un altro punto di riferimento distintivo nel paesaggio.

Bramaterra e viticoltura

Il Museo del Bramaterra è dedicato alle tradizioni vitivinicole dei sette comuni produttori: Roasio, Lozzolo, Sostegno, Villa del Bosco, Masserano, Curino e Brusnengo. Anche il Bramaterra DOC viene prodotto in sette comuni, tra cui Sostegno. Il museo rivolge così l’attenzione sia alla tradizione vinicola locale sia all’area di produzione condivisa.

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Tra gli strumenti storici per la produzione del vino conservati nel museo si trovano un torchio, pigiatrici per l’uva, tini, botti di rovere, damigiane e una macchina manuale per l’imbottigliamento. La collezione illustra le diverse attrezzature utilizzate nella vinificazione, dalla pigiatura e conservazione fino all’imbottigliamento.

Visita al Museo del Bramaterra

Il museo si trova nella frazione Casa del Bosco, sulla piazza centrale Piazza Santa Caterina. Sono disponibili parcheggi per auto e un accesso facilitato al piano terra. Il Museo del Bramaterra fa parte della Rete Museale Biellese. In collaborazione con la rete sono previste aperture domenicali durante il periodo estivo; prima della partenza, verifica le date aggiornate e le condizioni di parcheggio e accesso.

Sant’Emiliano e il percorso ad anello

Il percorso ad anello Anello di Sant'Emiliano da Sostegno parte da Sostegno, raggiunge il Santuario di Sant’Emiliano e misura 8,50 chilometri. Il sentiero Sant’Emiliano è inoltre collegato al sentiero 709 Bornate–Sostegno. Se stai pianificando un’escursione, verifica le condizioni attuali del percorso.

Scopri altre destinazioni: Bioglio, Sandigliano, Sordevolo, Andorno Cacciorna, Camandona, Portula, Crevacuore, Salussola.

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