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Tollegno: storia tessile, chiese e corsi d’acqua

Alloggi a Tollegno

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Tollegno si trova allo sbocco della Valle del Cervo. Il torrente Cervo costeggia il paese fino alla confluenza con il rio Stono e separa Tollegno da Andorno. La storia del paese comprende l’industria tessile, l’architettura religiosa e la storica gestione delle acque. Per pianificare il viaggio, potete quindi concentrarvi su diversi aspetti: la storia del villaggio operaio, la storia architettonica di due chiese e l’antico utilizzo dell’acqua.

Villaggio operaio e storia tessile

Durante la costruzione del Villaggio operaio della Filatura, vi abitava più del 40 per cento della popolazione di Tollegno. Questa percentuale rende evidente la dimensione del villaggio operaio rispetto alla popolazione dell’epoca. Il Villaggio arrivò infine a comprendere 105 alloggi con un totale di 383 locali. I due numeri si completano a vicenda: 105 indica gli alloggi, 383 il numero complessivo dei loro locali. La grandezza del complesso, quindi, non si desume soltanto dal numero delle unità abitative; anche il numero dei locali è un elemento della sua descrizione.

La società Filatura di Tollegno fu fondata nell’aprile del 1900. Questa data offre un preciso riferimento temporale per la storia dell’azienda. A essa si affiancano i dati sul Villaggio, che ne descrivono la percentuale di abitanti e le dimensioni. Per inquadrare questi aspetti, occorre porsi due domande diverse: quando fu fondata la società e quali erano le dimensioni del villaggio operaio?

È possibile visitare anche il Lanificio di Tollegno. L’impianto di filatura e tessitura, tuttora in funzione, è visitabile previa prenotazione. Non pianificate quindi la visita come un’attività improvvisata: prenotate in anticipo e verificate la disponibilità prima di arrivare.

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Chiese con storie architettoniche diverse

La Chiesa Parrocchiale di Tollegno fu realizzata ampliando l’Oratorio di San Defendente, costruito nella prima metà del XVI secolo. La sua storia architettonica rimanda quindi a un edificio precedente ben identificabile. La Chiesa di San Germano, nella frazione di Curavecchia, risale prevalentemente al XV secolo. Nel confronto emergono differenze sia nella collocazione temporale sia nel modo di descriverle: per la Chiesa Parrocchiale, la trasformazione dell’oratorio fa parte della sua storia; per San Germano, si indica il periodo a cui risale la maggior parte della chiesa. Chi è interessato all’architettura e alla storia del luogo può così confrontare una chiesa del XV secolo con una parrocchiale che ha come antecedente un oratorio della prima metà del XVI secolo.

Gestione delle acque: continuità e usi antichi

La Bealera del mulino esiste ancora oggi ed era in funzione già nel 1401. Questa informazione associa la sua esistenza attuale a una data di attività antica. Per la Roggia molinaria, invece, l’attenzione è rivolta a un uso passato: veniva utilizzata per irrigare prati e terreni coltivati. La differenza temporale aiuta a inquadrare questi corsi d’acqua: della Bealera si sottolinea che esiste ancora, mentre l’irrigazione svolta dalla Roggia viene descritta come un uso storico. Nel loro insieme, i due corsi d’acqua mostrano aspetti diversi della gestione delle acque a Tollegno: un corso ancora esistente, documentato fin da un’epoca antica, e un uso agricolo del passato.

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Per la panoramica generale del viaggio: Biella.

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