Vai al contenuto

Castelletto Stura: paesaggio fluviale e patrimonio culturale

Alloggi a Castelletto Stura

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Castelletto Stura unisce un paesaggio fluviale a una storia locale ricca di sfaccettature. Per pianificare il viaggio, potete concentrarvi su due aspetti: gli itinerari da percorrere a piedi o in bicicletta e gli edifici storici con le tradizioni locali. Il paesaggio e i temi culturali offrono diversi spunti per un soggiorno.

Paesaggio fluviale e area protetta

Castelletto Stura è uno dei 14 comuni del Parco fluviale Gesso e Stura, istituito come area protetta nel 2007. In alcune parti dell’alveo di piena, piccoli stagni o canali costituiscono importanti habitat umidi per numerose specie vegetali e animali. I corsi d’acqua e le zone umide caratterizzano quindi una parte concreta del paesaggio.

Itinerari da percorrere a piedi o in bicicletta

Il percorso ad anello «Lo Stura a valle della confluenza» segue il tratto settentrionale del fiume Stura e raggiunge le fontane dei comuni di Castelletto Stura, Montanera e Sant’Albano Stura. Un’altra proposta comprende otto itinerari comunali da percorrere a piedi o in bicicletta. Sono stati definiti, concordati e realizzati nei mesi di maggio e giugno 2019; ciascuno è lungo circa 10 chilometri.

Le due proposte si distinguono in base alle caratteristiche descritte: il percorso ad anello si concentra sul tracciato lungo lo Stura e sulle fontane come destinazioni. Il progetto degli itinerari comunali si distingue invece per il numero dei percorsi, per la possibilità di percorrerli a piedi o in bicicletta e per la lunghezza approssimativa. Nel Parco fluviale sono disponibili mountain bike a noleggio con Parko Bike; il punto di noleggio a Castelletto Stura si trova presso il B&B CASA DEL RICETTO. Se desiderate usufruire del servizio, verificate in anticipo i dettagli aggiornati dell’offerta.

Storia locale e tradizioni

Diversi edifici intrecciano la storia locale con l’arte sacra. La Confraternita dei Disciplinati, detta anche Confraternita di San Sebastiano, risale alla seconda metà del XV secolo. Alla fine dello stesso secolo, la Cappella di San Bernardo, dedicata a San Bernardo di Mentone come cappella per le processioni, fu decorata con affreschi. Nella Chiesa di Maria Vergine Incoronata si trova inoltre un’icona realizzata da Vinay intorno al 1858.

Pubblicità

Anche una storia agricola più antica fa parte del paesaggio locale: un’antica cascina della Certosa di Pesio faceva parte della grangia di Tetti Pesio. Insieme alla confraternita e alle opere d’arte sacra, questo legame offre uno sguardo su contesti storici diversi, da una comunità religiosa all’utilizzo di una cascina.

Le usanze locali arricchiscono questa storia architettonica e artistica. La danza popolare Bal del Sabre fu ripresa nel 1965 con dodici ballerini e un suonatore di tamburello. Nella tradizione carnevalesca locale di un tempo, la maschera el’val doveva celebrare il grano come prodotto locale. El festin ed San Martin è una rievocazione storica di San Martino; la giornata è dedicata alle tradizioni locali e agli antichi mestieri.

Come arrivare e pianificare il soggiorno

In auto, da Torino si arriva percorrendo l’autostrada A6 in direzione Savona, uscendo a Fossano, proseguendo sulla SP191 in direzione Cuneo e infine sulla SP3 fino a Castelletto Stura. Per cercare un hotel, potete prima valutare se desiderate orientare il soggiorno soprattutto verso il paesaggio fluviale e gli itinerari oppure verso gli edifici storici e le tradizioni.

Scoprite altre destinazioni: San Chiaffredo, San Bernardino, Spinetta, Casalgrasso, Musso, Verduno, Garessio, Cissone.

Tornate alla panoramica generale dei viaggi: Cuneo.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.