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Scopri Castellino Tanaro

Alloggi a Castellino Tanaro

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Castellino Tanaro si trova nel paesaggio collinare tipico delle Langhe, sulla riva orografica destra del Tanaro. Il paesaggio, le chiese e gli edifici storici conferiscono al paese sfaccettature diverse. Un itinerario escursionistico conduce dal centro del paese a Marsaglia. Questi temi offrono spunti concreti per decidere cosa esplorare durante il soggiorno.

Paesaggio collinare e interesse botanico

Sul fondovalle, prati e terreni coltivati caratterizzano il paesaggio. Sui pendii si trovano boschi di castagni, querce e ontani, oltre a brughiere; oggi i vigneti sono rari. Questo distingue le aree agricole del fondovalle dalle zone boscose e aperte delle colline. Chi sceglie il paesaggio come tema principale del viaggio troverà quindi non solo vigneti, ma un insieme più variegato di boschi, brughiere, prati e terreni coltivati.

Un particolare interesse botanico caratterizza la zona di Genepreto, presso Madonna della Neve: qui la pianta Polygala exilis DC è stata rinvenuta per la prima volta in Italia. Si tratta di un dato specifico di questo luogo di ritrovamento. Aggiunge una prospettiva botanica al paesaggio e interessa chi desidera conoscere le peculiarità di singole zone.

Chiese, santuario e storia dell’arte

La chiesa parrocchiale di Maria Vergine Assunta ha tre navate. Tra le opere che custodisce figurano pregevoli affreschi del XV secolo raffiguranti gli apostoli e un prezioso ciborio in marmo dorato del XVI secolo. Nel 1735 la chiesa fu elevata a parrocchia. In questo edificio convivono dunque epoche diverse: l’elevazione a parrocchia nel XVIII secolo e opere d’arte di diversi secoli più antiche.

Il santuario di Madonna della Neve si trova in una posizione tranquilla e panoramica. Custodisce una stele romana destinata a contrassegnare la tomba di due Valerii della famiglia Publilia. Qui il paesaggio e il patrimonio archeologico si incontrano nello stesso santuario, e il significato della stele non si limita al contesto in cui si trova oggi.

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Anche le cappelle custodiscono opere d’arte diverse. Nella Cappella di San Cristoforo si trova un affresco del XVI secolo attribuito al cosiddetto Maestro di Cigliè. La Cappella di San Rocco presenta affreschi dello stesso secolo con l’Annunciazione, la Vergine Maria in trono e i santi Sebastiano e Rocco. Nella Cappella di Sant’Onorato, eretta nel 1582, si sono conservati dipinti raffiguranti sant’Onorato, san Giovanni Battista e altri santi. I soggetti spaziano quindi da singole figure di santi a una scena dell’Annunciazione.

Edifici e itinerario escursionistico

Tra gli edifici figura anche il ponte sul Tanaro presso Piantorre, uno dei primi ponti in cemento armato. Fu progettato nel 1909 e costruito tra il 1912 e il 1913 dall’impresa Porcheddu. Il mastio superstite del complesso castellano di Castellino Tanaro, oggi scomparso, è alto circa 32-33 metri e si sviluppa su cinque piani fuori terra. L’altezza approssimativa e il numero di piani danno un’idea concreta delle dimensioni della torre conservata.

Per un’escursione, il percorso Buon Cammino dal centro del paese a Marsaglia è un’opzione ben definita: è lungo 12 chilometri, presenta un dislivello di 200 metri e la durata indicata è di quattro ore. Lunghezza, dislivello e durata descrivono aspetti diversi dell’itinerario. Prima di partire, verifica le condizioni locali dei sentieri. Puoi così considerare questo percorso come un’attività a sé e distinguerlo da un soggiorno dedicato soprattutto agli edifici religiosi e alla loro storia dell’arte.

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Consulta la panoramica generale dei viaggi: Cuneo.

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