Centallo: arte sacra, storia e percorso ciclabile
Alloggi a Centallo
A Centallo, arte, storia locale e ciclismo possono essere considerati come diversi punti d’interesse di un soggiorno. Gli affreschi e le opere nelle chiese offrono un accesso alla storia dell’arte religiosa; una mostra permanente è dedicata agli internati militari italiani. Il percorso ciclabile ad anello CN_19 – Centallese propone un altro tipo di esperienza: attraversa diverse località ed è descritto in base a lunghezza, difficoltà e paesaggio.
Arte sacra e storia locale
La Cappella San Giovanni Evangelista è interamente affrescata con scene della vita di San Giovanni Evangelista. Una data incisa, 1520, costituisce il terminus ante quem per la datazione del ciclo di affreschi. Indica quindi il momento più tardo entro il quale gli affreschi dovevano essere già stati realizzati, e non necessariamente l’anno esatto della loro realizzazione. È proprio questa distinzione a rendere la data un dettaglio interessante per chi è interessato non solo alle immagini, ma anche alla loro collocazione cronologica.
Un’altra opera è la Madonna delle Grazie nella Chiesa di San Michele a Centallo, attribuita con certezza a Hans Clemer. Nella chiesa nota come «La Bianca» si trova un dipinto della Madonna della Cintura tra Sant’Agostino e Santa Monica; l’artista indicato è Sebastiano Taricco. La Bianca è considerata la chiesa più antica della località. La confraternita religiosa dei Battuti Bianchi di San Sebastiano fu fondata il 27 agosto 1473 per aiutare malati, poveri, pellegrini e senzatetto. Questo aggiunge alla prospettiva artistica uno spaccato concreto della storia sociale del luogo.
Anche la Chiesa di San Giovanni Battista offre un legame con la storia: fu costruita tra il 1764 e il 1770 sulle fondamenta della precedente chiesa parrocchiale e castellana. Un altro accesso alla storia è offerto dalla Sala della Memoria della biblioteca comunale «Faustino Dalmazzo». Qui si trova la mostra permanente «1939–1945 – Schiavi di Hitler» sugli internati militari italiani. L’attenzione si concentra così su un capitolo ben definito del XX secolo, mentre le chiese e le opere d’arte rimandano ad altri periodi storici.
A Roata Chiusani, frazione di Centallo, Casa Museo Pellegrino è un piccolo museo e centro di documentazione. È dedicato al cardinale Pellegrino e alla sua attività letteraria e pastorale. In questo modo, la scelta dei temi culturali si arricchisce di una persona e della sua opera. Nel loro insieme, i diversi punti d’interesse mostrano che Centallo può essere raccontata non solo attraverso l’arte sacra, ma anche attraverso la storia locale e le mostre.
Il percorso ciclabile ad anello CN_19 – Centallese
Per chi va in bicicletta, il percorso ciclabile ad anello CN_19 – Centallese, lungo 38 chilometri, offre un’alternativa ben definita ai singoli temi culturali. Il percorso attraversa Cuneo, Tarantasca e Centallo ed è classificato facile. Si snoda in una zona pianeggiante a nord di Cuneo e percorre strade secondarie rurali. Lunghezza, difficoltà e caratteristiche del paesaggio offrono diversi punti di riferimento per valutare se il tour corrisponde ai tuoi interessi. Prima di partire, verifica le condizioni del percorso.
Come arrivare e cercare un hotel
La stazione di Centallo dispone di tre binari per il trasporto passeggeri. Se stai valutando di arrivare in treno, controlla gli orari per le date del tuo viaggio. Per scegliere un hotel, puoi valutare le due diverse proposte di viaggio: da un lato, arte sacra, mostre e storia locale; dall’altro, il percorso ciclabile ad anello di 38 chilometri. In questo modo puoi iniziare la ricerca con un’idea concreta di cosa vorresti fare a Centallo, senza riunire i diversi temi in un unico itinerario.
Scopri altre destinazioni: Pamparato, Ricca-San Rocco Cherasca, Neive - Borgonovo, Manzotti, Monchiero, Giardina, Casalgrasso, Monforte De Alba.
Torna alla panoramica generale del viaggio: Cuneo.