Fornace: patrimonio naturale e culturale
Alloggi a Fornace
Fornace fa parte dei dintorni della Riserva Naturale Crava-Morozzo.
Paesaggio naturale e percorsi
La Riserva naturale di Crava-Morozzo si estende su 300 ettari lungo il Pesio e si trova nei comuni di Rocca de’ Baldi, Morozzo e Mondovì. L’Oasi di Crava Morozzo, area protetta, comprende 187,99 ettari nel comune di Rocca de’ Baldi.
Un sentiero didattico naturalistico lungo il Pesio conduce al Lago di Crava. Lungo il percorso attraversa un canale su un caratteristico ponte di legno e raggiunge la pista ciclabile. Questa si snoda per tre chilometri da Crava a Morozzo. Un altro sentiero è lungo circa cinque chilometri e per lo più sterrato. Parte dalla strada che dall’ingresso dell’Oasi conduce in direzione di Rocca de’ Baldi e prosegue verso ovest. Per scegliere il percorso, i sentieri offrono indicazioni diverse: per la pista ciclabile sono indicati i punti di partenza e di arrivo, mentre lunghezza e fondo stradale sono importanti punti di riferimento per il sentiero diretto a ovest.
Un itinerario ciclabile regionale conduce da Fossano a Mondovì, passando per Trinità e Rocca de’ Baldi. È lungo 44 chilometri e presenta un dislivello positivo di 430 metri e uno negativo di 420 metri. Verifica il tracciato prima di partire. Rispetto alla pista ciclabile di tre chilometri dell’area protetta, offre un’opzione più lunga, con dislivelli indicati.
Storia e collezioni a Rocca de’ Baldi
Il centro storico di Rocca de’ Baldi sorge su uno sperone roccioso triangolare delimitato dai torrenti Pesio e Pogliola. Anche il Castello di Rocca de’ Baldi segna la storia del paese: nato come imponente fortezza difensiva, nel 1675 fu trasformato nella residenza dei marchesi Morozzo della Rocca. Durante la visita è possibile accedere al Salone d’Onore, al Salone Blu e alla Sala dell’Alcova. Le stanze presentano soffitti in legno decorati con delicate tonalità pastello.
Il Museo Storico Etnografico A. Doro espone attrezzi, materiali e fotografie sulla vita contadina. Il museo organizza inoltre attività di ricerca, convegni e mostre sulla storia e sulle tradizioni dell’agricoltura locale. Al Museo Etnografico Augusto Doro è attualmente esposta una collezione di giocattoli della fine del XIX e dell’inizio del XX secolo. Il museo comprende anche una bottega del calzolaio, situata in una piccola stanza al piano terra dell’ala del castello risalente al XVII secolo.
Nel parco del Castello viene curato un antico frutteto con varietà storiche di mele, oltre a cotogni e gelsi. La Foresteria dell’Oasi offre la possibilità di pernottare immersi nella natura, con dodici posti letto distribuiti in tre camere. Sono inoltre presenti un punto di ristoro o bar e un punto informativo. Se intendi soggiornare alla Foresteria, verifica in anticipo gli orari di apertura e le informazioni aggiornate sui servizi.
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Per la panoramica generale del viaggio: Cuneo.