Vai al contenuto

Giardina: storia del borgo e itinerario ciclabile

Alloggi a Giardina

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

La borgata Giardina fa parte del territorio più ampio di Veglia. Il suo profilo storico unisce un antico borgo circondato da mura a riferimenti ecclesiastici e archeologici. Nel borgo si trova una cappella dedicata a Maria Assunta, oggi non più utilizzata. Se state valutando Giardina come meta di viaggio, troverete un contesto rurale con riferimenti locali tramandati nel tempo.

Storia ecclesiastica

La storia di Madonna della Giardina comprende le messe celebrate in passato in tutte le festività. Storicamente, vi si celebravano messe anche nei giorni feriali durante cinque o sei mesi estivi; vi partecipavano persone provenienti dai dintorni. Questo uso religioso, legato alla stagione, appartiene al passato. Storicamente, Madonna della Giardina era inoltre annoverata tra le chiese al di là della Stura appartenenti al territorio di Cherasco. Questa attribuzione amplia la prospettiva regionale sulla storia ecclesiastica del luogo.

Riferimenti archeologici

Nel territorio di Veglia-Giardina sono documentati diversi ritrovamenti di materiale archeologico romano risalenti al XIX secolo. Nei dintorni di Giardina, una necropoli a incinerazione situata tra Riva e Falchetto è indicata come testimonianza di insediamenti nelle campagne intorno a Veglia. La prospettiva storica spazia così dalle tradizioni ecclesiastiche a più antichi riferimenti agli insediamenti del territorio circostante. Per i viaggiatori interessati alla storia locale, qui i riferimenti sacri si intrecciano con i reperti romani e le testimonianze di insediamenti nell’area di Veglia. Una necropoli a incinerazione è un’area cimiteriale con sepolture in cui i defunti venivano cremati. Il nome indica quindi il tipo di rito funerario.

Collegamenti storici

Anche i collegamenti viari di un tempo fanno parte della storia locale. Era stato previsto un progetto stradale che, partendo dalla chiesa parrocchiale di Veglia e passando accanto a Giardina, si sarebbe immesso nella strada per Savigliano. Storicamente, una strada collegava il luogo con Giardina e proseguiva in direzione di Marene-Savigliano. Un altro collegamento storico conduceva da Giardina verso Cappellazzo e alla strada principale per Cervere-Fossano. Nel loro insieme, questi riferimenti mostrano le diverse direttrici e i progetti storici intorno a Giardina.

Pubblicità

In bicicletta nei dintorni di Giardina

La tappa 1 dell’itinerario ciclabile Torino–Savona passa accanto alle cascine Teitot e Giardina. Il percorso attraversa la SS662 su un brevissimo tratto sterrato con una sbarra. Il tracciato prosegue poi sulla strada per Cappellazzo di Cherasco. Prima di partire, verificate le condizioni locali; la manutenzione può modificare lo stato del tratto sterrato. La tappa offre quindi un riferimento concreto per la bicicletta, distinto dai collegamenti viari storici.

I collegamenti storici rientrano nel contesto locale, mentre l’itinerario ciclabile segue un tracciato descritto separatamente. Potete scegliere quale prospettiva dare al vostro soggiorno in base ai vostri programmi di viaggio.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Scopri altre destinazioni

Stroppo, Barbaresco, San Michele di Mondovì, Neive, Saluzzo, Venasca, Fornace, Sinio

Torna alla panoramica generale dei viaggi: Cuneo.