Robilante: sentieri, suoni e cappelle
Alloggi a Robilante
Robilante si scopre attraverso diversi temi ben distinti: i percorsi ad anello collegano le località della Valle Vermenagna, mentre musei, cappelle e opere d’arte lungo i sentieri caratterizzano la cultura locale. Se cerchi un hotel a Robilante, questi punti di riferimento ti aiuteranno a definire il tema che preferisci per il tuo soggiorno. I percorsi offrono esperienze diverse: dal collegamento tra più comuni ai paesaggi boschivi e alle informazioni sulla natura e la storia.
Sentieri tra la valle e il bosco
L’Anello di Valle, chiamato anche Anello del Vermenagna, è un percorso ad anello lungo circa 44 chilometri che collega Roccavione, Robilante, Vernante e Limone Piemonte. La carta escursionistica turistica del comune indica il tratto che attraversa il territorio di Robilante. Nella regione più ampia, l’Anello del Vermenagna collega la bassa valle al crinale alpino transfrontaliero. L’intero percorso è percorribile in mountain bike e, in inverno, con le ciaspole.
L’Anello delle Mulere è incentrato sul bosco: il percorso inizia al Museo della Fisarmonica, in Via Ghiglione 7, e attraversa i boschi tra Robilante e Roccavione. Attraversa un faggeto e arriva fino alla zona delle Rocche Mulere. Il Sentiero dell’Acqua Corrente, invece, si concentra sull’acqua. Segue il torrente Vermenagna e termina nei pressi del ponte della linea ferroviaria Cuneo–Nizza, nel Vallone di Vermanera.
Nove pannelli informativi lungo il Sentiero dell’Acqua Corrente trattano la fauna locale, la castanicoltura e la geologia della valle. Altri temi sono la centrale idroelettrica, i pesci e la fauna ittica locale, le vasche dell’ex S.I.R.O., la ferrovia Cuneo–Limone–Ventimiglia e il Vallone di Vermanera. La descrizione del percorso unisce così i temi naturalistici e paesaggistici a riferimenti tecnici e storici.
Storia del suono e arte lungo il percorso
Il Museo del Suono e della Comunicazione si trova a pochi passi dal centro di Robilante, in Via Umberto I n. 33. Grammofoni originali e radio di design offrono uno sguardo sulla storia del suono e della tecnica. Il museo comprende anche la ricostruzione immersiva di un’aula scolastica tipica degli anni Quaranta. Vi si affiancano quindi la storia del suono e della tecnica e una rappresentazione della vita scolastica dell’epoca.
Un altro punto di riferimento culturale è il Sentiero Jors de Snive. È dedicato a Giorgio Bertaina, artista-contadino del luogo, che nelle sue opere in legno esprimeva le caratteristiche di Robilante. Il sentiero conduce alla frazione Tetto Rescasso. Su un edificio della frazione si trova un affresco attribuito a Jors Boneto, che raffigura una crocifissione. La dedica del sentiero e l’affresco offrono diversi modi di avvicinarsi all’arte locale.
Cappelle, feste e luoghi della memoria
La Cappella del SS.mo Nome di Maria, nella frazione Malandrè, fu costruita nel 1787. Ogni anno, la seconda domenica di settembre, si tiene una festa presso la cappella; la mattina seguente, secondo la tradizione, si svolge l’«Incanto». Davanti alla cappella, una lapide ricorda il massacro compiuto il 28 giugno 1944. Se desideri organizzare il viaggio in occasione di una delle feste, verifica le date prima della partenza.
La Cappella di S. Giacomo, nella frazione Agnelli, risalirebbe alla fine del XVII o all’inizio del XVIII secolo. La facciata è dipinta di rosa antico e reca un affresco del 1936 con la Madonna e i santi Giacomo e Donato. Le celebrazioni religiose si svolgono insieme alla festa in onore di san Giacomo, organizzata ogni anno l’ultima domenica di luglio. La Cappella S. Giuseppe, nella frazione Montasso, è la più piccola e la più recente del comune; fu costruita interamente in pietra nel 1998. La sua festa, con celebrazioni religiose e vari eventi popolari, si svolge ogni anno la prima domenica di luglio.
Sulle Piagge si trova la Cappella Madonna del Laghetto. Il pianoro è situato a 1.300 metri di altitudine e offre verso nord una vista sulla pianura di Cuneo, con Borgo San Dalmazzo e Roccavione ai suoi piedi. Ogni anno, la prima domenica di agosto, presso la cappella si tiene una festa; la prima domenica di dicembre si svolge un pellegrinaggio alla «Madonnina». A Robilante, la Chiesa Parrocchiale di S. Donato è stata ricostruita sul sito di una chiesa parrocchiale più antica. Un pilone votivo su un crinale tra Boves, Roccavione e Robilante ricorda la battaglia storica nota come seconda battaglia di Roccavione.
Scopri altre destinazioni: Tre Rivi, Frabosa Sottana, Pocapaglia, Vezza D'alba, Valdieri, Centallo, Roccaforte Mondovì, Levice.
Torna alla panoramica generale dei viaggi: Cuneo.