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Roddi: castello, cultura del tartufo e paesaggio

Alloggi a Roddi

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Roddi unisce la storia dell’architettura medievale a una spiccata cultura del tartufo e a un paesaggio che si apre allo sguardo da un punto panoramico. Quando cerchi un hotel a Roddi, puoi valutare se, per il tuo soggiorno, ti interessano soprattutto l’architettura storica, le esperienze legate al tartufo o un itinerario ad anello più lungo. I diversi temi offrono vari spunti per conoscere Roddi.

Castello e storia del borgo

Il Castello di Roddi è un importante esempio di architettura militare medievale. Il complesso comprende un edificio principale di tre piani e due imponenti torri. Anche le cucine storiche del Castello risalgono al XVI secolo. La storia dell’edificio si può quindi ricostruire attraverso diverse caratteristiche concrete: l’altezza dell’edificio principale, le torri e le cucine di epoca successiva.

Un altro punto di riferimento nel centro del borgo è l’Ex Confraternita della Madonna del Rosario. L’edificio a due piani caratterizza il centro storico; la sua navata è addossata alla roccia su cui sorge il Castello. La Chiesa Parrocchiale di Maria Vergine Assunta introduce un diverso accento architettonico con la sua facciata sinuosa, in stile barocco. Dal 2014 il centro storico fa parte del paesaggio delle Langhe del Barolo, tutelato dall’UNESCO. La Regione Piemonte annovera la Piazzetta del Municipio tra le piazze più belle del Piemonte.

Anche la Pertinenza del Castello di Roddi – Cucina d’eccellenza ha una propria storia edilizia. Il corpo dell’edificio, di forma rettangolare, sorge su mura molto antiche, che potrebbero risalire a mura di un ricetto. Una descrizione comunale del 23 febbraio 2024 riferiva che nella Pertinenza restaurata si teneva una scuola di cucina didattica, rivolta prevalentemente a turisti e buongustai, che insegnava le basi della cucina regionale, soprattutto quelle legate al Tartufo bianco d’Alba.

Roddi e il tartufo bianco

Il legame con il tartufo risale alla storia dell’Università dei Cani da Tartufo: fondata nel 1880, fu riconosciuta ufficialmente nel 1935, durante la quinta Fiera del Tartufo Bianco d’Alba. Oggi l’offerta comprende anche diverse esperienze legate al tartufo. Durante l’Analisi sensoriale del Tartufo, i giudici del tartufo introducono i partecipanti alle proprietà organolettiche del tartufo. Nella Ricerca simulata del Tartufo, i visitatori osservano all’aperto la ricerca del tartufo con un cane da tartufo e un trifolao. La disponibilità di queste esperienze può variare a seconda della stagione; verifica le date prima di pianificare.

Altre proposte dipendono dal periodo dell’anno e hanno formati diversi. I Corsi di cucina dedicati al Tartufo Bianco d’Alba si svolgono da ottobre a dicembre, il lunedì e il venerdì mattina durante la Fiera. Ai Pranzi della domenica al Castello di Roddi, da ottobre a dicembre vengono proposti menu a base di Tartufo bianco d’Alba. Un’introduzione alle proprietà sensoriali, una ricerca osservata, un corso di cucina e un menu offrono così opzioni per interessi diversi, senza necessariamente far parte dello stesso itinerario di visita.

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Panorami e itinerario ad anello

La Piazzetta Belvedere si trova alla fine di Via Sineo. Nelle giornate limpide lo sguardo spazia sulle dolci colline e sulle catene delle Alpi Cozie e Graie, con il Monviso in primo piano. Le condizioni meteorologiche fanno parte dell’esperienza panoramica: con visibilità ridotta, il panorama descritto non è visibile.

Un altro modo per orientarsi nella zona è il Barolo Rosso. L’itinerario ad anello, lungo circa 53 chilometri, parte da Roddi, sale verso le Langhe e prosegue di borgo in borgo. Mentre il Belvedere indica un singolo punto panoramico, il Barolo Rosso descrive un percorso esteso. Le condizioni del percorso e la sua manutenzione possono cambiare; verificale prima dell’escursione.

Per le visite al Castello, la descrizione comunale indica una visita guidata della durata di 45 minuti. Verifica le modalità di accesso prima di partire. Secondo la descrizione comunale del 4 luglio 2024, per la Cucina d’eccellenza nella Pertinenza era prevista la prenotazione tramite l’Ente Fiera di Alba. Prima di pianificare, verifica che questa modalità sia ancora valida.

Scopri altre destinazioni: Ricca-San Rocco Cherasca, San Donato Di Mango, Monesiglio, Cerretto Langhe, Rodello, Pradleves, Ormea, Montelupo Albese

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