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Sommariva Del Bosco

Alloggi a Sommariva Del Bosco

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Sommariva del Bosco è chiamata anche «porta del Roero». La località si trova sulle prime propaggini del Roero, che si aprono verso la pianura di Cuneo. Per pianificare il viaggio, i sentieri e la storia dell’architettura offrono indicazioni concrete: il Sentiero di Fiaba attraversa il centro storico e gli edifici spaziano da un castello forse costruito prima dell’anno 1000 alla Chiesa di San Sebastiano, risalente ai primi anni del XVIII secolo. Potete quindi organizzare il soggiorno in base al vostro interesse per un itinerario tematico, la rete di sentieri escursionistici o l’architettura storica.

Sentieri nel centro storico

Il Sentiero di Fiaba è un percorso ad anello nel centro storico di Sommariva del Bosco. Su 23 pannelli è illustrata la fiaba «La Bella Addormentata nel Bosco». La visita inizia in Piazza Seyssel d’Aix; frecce blu sulla pavimentazione indicano il percorso, che potete seguire a piedi lungo l’intero anello. L’itinerario unisce così un racconto fiabesco a puntate a un percorso concreto attraverso il paese.

Rete di sentieri escursionistici e punti di partenza

Una rete di 14 sentieri escursionistici è stata inaugurata nel giugno 2023: cinque percorsi si snodano all’interno del paese, nove fuori dal centro abitato, per una lunghezza complessiva di 91 chilometri. La descrizione dei percorsi, aggiornata nel 2023, indica Piazza Seyssel come punto di partenza; i sentieri 4, 5 e 6 iniziano al Parco del Bersaglio. Nella pianificazione, è importante tenere conto di questa differenza tra il punto di partenza generale e le tre eccezioni. Prima dell’escursione, verificate lo stato aggiornato della rete di sentieri sul posto.

Il Castello dei Seyssel d’Aix

Il Castello dei Seyssel d’Aix risale forse a un periodo precedente all’anno 1000; era già stato costruito entro il 1098. L’antica fortificazione di forma circolare aveva nove torri. Sul lato nord si sono conservate tre massicce torri cilindriche del XIII secolo e una grande torre ottagonale. «Cilindrico» indica una forma rotonda, mentre l’ottagono ha otto lati. Le due forme offrono un riferimento concreto per distinguere dal punto di vista architettonico le torri conservate.

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Edifici religiosi di diversi secoli

Durante la costruzione del Santuario della Beata Vergine di San Giovanni fu incorporata l’abside semicircolare di una cappella precedente. Un’abside è una struttura semicircolare; in questo caso collega la cappella più antica al santuario costruito in seguito. La Chiesa di Sant’Anna, detta anche Chiesa del Convento, risale alla prima metà del XVI secolo. L’Oratorio delle Umiliate, dedicato a Sant’Orsola e a Santa Elisabetta d’Ungheria, fu costruito a metà del XVII secolo. La Chiesa di San Sebastiano risale ai primi anni del XVIII secolo. Le date collocano quindi nel tempo una chiesa della prima metà del XVI secolo, un oratorio della metà del XVII secolo e una chiesa dei primi anni del XVIII secolo.

Un tratto del Sentiero di Castelvirante

Un tratto del Sentiero di Castelvirante si snoda su una strada asfaltata, percorribile esclusivamente a piedi o in bicicletta. Per questa parte del percorso, le modalità di spostamento consentite sono quindi definite in modo preciso.

Scopri altre destinazioni: Canove, Stroppo, Garbelletto, Cavallermaggiore, Macra, Cerretto Langhe, Lesegno, Sanfrè.

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