Oleggio Castello: castello, archeologia e parco naturale
Alloggi a Oleggio Castello
Oleggio Castello unisce l’architettura neogotica del castello, le testimonianze archeologiche e i sentieri del Parco naturale dei Lagoni di Mercurago. Per pianificare il viaggio, si delineano due temi principali: la storia culturale del Castello e il paesaggio intorno al parco naturale. Se cerchi un hotel a Oleggio Castello, questi temi possono aiutarti a definire in anticipo il programma della giornata che preferisci. Rifletti se ti interessano di più l’architettura e la storia del castello oppure i temi archeologici e paesaggistici.
Castello, architettura e paesaggio
Il Castello di Oleggio Castello è un raro esempio di architettura neogotica armoniosa e coerente. Il suo stile si ispira al gotico inglese del XVI secolo e al neogotico Tudor. Gli interni rispecchiano l’influenza del movimento Arts and Crafts, improntato da William Morris. Il Castello è circondato da un ampio parco paesaggistico con alberi rari e di interesse botanico e offre scorci sul paesaggio del Lago Maggiore.
Testimonianze archeologiche
Anche le testimonianze archeologiche coprono diverse epoche. Il Parco naturale dei Lagoni di Mercurago comprende anche Oleggio Castello. Al suo interno si trova un insediamento palafitticolo preistorico, riconosciuto Patrimonio dell’umanità UNESCO nel 2012. Nei pressi della località Lagoni sono state portate alla luce tombe della cultura di Golasecca, risalenti all’età del Ferro e datate tra il VI e il V secolo a.C. Lungo il percorso archeologico vengono illustrate queste tombe. Il percorso comprende inoltre una necropoli romana a incinerazione restaurata, con dieci tombe la cui struttura originaria è ancora riconoscibile. Il riconoscimento UNESCO riguarda l’insediamento palafitticolo; le tombe della cultura di Golasecca e la necropoli romana sono altre testimonianze, da collocare in epoche diverse.
Sentieri nel parco naturale e altri percorsi
Il Parco dei Lagoni di Mercurago è raggiungibile da Oleggio Castello passando per Via Nicolini; l’accesso avviene tramite il Sente' di Busch, che fa parte del percorso ciclabile. Il parco si può esplorare lungo 30 chilometri di sentieri sterrati. La descrizione comunale indica che i sentieri sono adatti a tutti i visitatori e non segnala tratti difficili o eccessivamente faticosi; le condizioni individuali possono comunque variare. Le informazioni sull’accesso e sulla scelta dell’itinerario rispondono a domande diverse: la prima riguarda l’ingresso al parco, la seconda il percorso da pianificare per il soggiorno.
Altre due descrizioni di itinerari si distinguono per i punti di partenza e di arrivo. Un percorso collinare tra Oleggio Castello e Gattico attraversa il Bosco Solivo, il Parco dei Lagoni di Mercurago e la Valle dei Molini; è interessante dal punto di vista storico, ecologico e paesaggistico. Un altro itinerario parte dalla località Bergamino, attraversa i boschi del parco naturale e raggiunge poi il centro di Oleggio Castello. Il primo attraversa tre aree paesaggistiche nominate; nel secondo, il centro abitato è la destinazione. Prima dell’escursione, verifica le condizioni dell’itinerario dalla località Bergamino.
Scopri altre destinazioni: Lumellogno, Fara Novarese, Grignasco, Meina, Orta San Giulio, Massino Visconti, Comignago, Auzate
Vai alla panoramica generale dei viaggi: Novara.