Castagneto Po: il Bosco del Vaj e la storia dell’architettura
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Castagneto Po offre itinerari escursionistici nel Bosco del Vaj, oltre a chiese ed edifici storici. Nell’area protetta, il paesaggio naturale è caratterizzato da rari boschi di faggi; i sentieri variano per lunghezza, destinazione e durata.
Bosco e sentieri nel Bosco del Vaj
La Riserva naturale speciale del Bosco del Vaj si estende su 71,50 ettari e si trova nella Collina Torinese, a meno di 600 metri di altitudine. È una delle poche aree della Collina Torinese in cui sono ancora presenti faggi ad alto fusto. Alcuni di questi alberi raggiungono circa 20 metri di altezza e oltre 50 centimetri di diametro: misure che rendono tangibile il carattere particolare di questo bosco di faggi.
L’accesso all’area protetta è libero, ma limitato alle strade e ai sentieri segnalati. Nel Bosco del Vaj si trovano panchine, fontanelle, cestini, aree picnic e spazi per il gioco, segnaletica e mappe. Il sentiero giallo «Il tempo e la natura» è lungo 1,7 chilometri. Da un altro punto di partenza, una passeggiata di circa 800 metri conduce dall’ingresso inferiore dell’area protetta, lungo un sentiero nel bosco, al faggio del Bosco del Vaj.
Escursioni di diversa durata
Il sentiero Da Galleani alla Riserva del Bosco del Vaj si snoda interamente nel comune di Castagneto Po e raggiunge il Bric del Vaj, a 585 metri di altitudine. L’itinerario ad anello Cammino Romanico Castagneto Po–Riserva Bosco del Vaj dura circa 120 minuti; dopo circa un chilometro raggiunge l’ingresso della riserva. I due percorsi si distinguono per la destinazione e per le indicazioni di pianificazione riportate per ciascuno.
Un’altra proposta è il programma didattico «Il Bosco del Vaj – tra matematica e natura». Si tratta di un’escursione ad anello di un’intera giornata che parte dal centro di Castagneto Po, percorre un sentiero didattico fino al Bric del Vaj e ritorna al punto di partenza. L’attività è adatta anche ai gruppi familiari. Per la pianificazione, dunque, si può scegliere tra un itinerario ad anello di circa 120 minuti e un programma di un’intera giornata; le indicazioni si riferiscono a proposte diverse.
Il Percorso S è un itinerario interamente collinare di 15 chilometri. Attraversa Castagneto Po e San Sebastiano Da Po e permette di esplorarne gli insediamenti e gli estesi boschi. La lunghezza e il percorso attraverso due comuni lo distinguono dagli itinerari che conducono espressamente al Bosco del Vaj o al suo ingresso.
Chiese e storia dell’architettura
La chiesa romanica e neoromanica di San Genesio fu fondata e costruita dall’abbazia di Fruttuaria tra il 1019 e il 1150. Dell’edificio originario, risalente all’XI-XII secolo, si conservano l’abside centrale, una piccola abside settentrionale con cripta e il possente campanile quadrato in muratura. San Genesio è raggiungibile a piedi da Chivasso in circa 40 minuti.
Il castello di Castagneto Po, noto anche come Villa Ceriana, è documentato dal 1019. La sua ricostruzione iniziò nel 1740 e fu completata nel 1835. La villa ospita una galleria in stile cinquecentesco, decorata con marmi scolpiti e pietre finemente lavorate. Francesco Gonin e Costantino Sereno decorarono inoltre alcune stanze.
La chiesa parrocchiale di San Pietro Apostolo fu costruita intorno alla metà del XIX secolo in stile neoclassico. Tra le sue caratteristiche figurano una volta dipinta, una grande pala d’altare e un organo ottocentesco. Anche la Regio Fonte, vicino a San Genesio, è un luogo di interesse a sé: la sua acqua è salina, bromurata e sulfurea. La sorgente è temporaneamente chiusa; verificalo prima di partire.
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