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Volpiano: chiese, storia e sentieri

Alloggi a Volpiano

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Volpiano unisce la storia dell’architettura e le tradizioni locali ai sentieri della Vauda e a eventi particolari. Le chiese presentano accenti architettonici diversi; presso il castello si possono ancora vedere tratti delle fortificazioni. Anche una mostra e alcuni eventi sono dedicati alla storia della città. Durante il soggiorno, puoi quindi scegliere se concentrarti sulle chiese e sull’arte, sui temi storici o sulle attività all’aria aperta.

Chiese e storia dell’architettura

La Chiesa dei SS. Pietro e Paolo ha una facciata in stile romanico con parti del frontone che si innalzano; l’interno risale al XVIII secolo. La chiesa fu ricostruita nel 1857 e consacrata il 12 ottobre 1880. Tra le opere che custodisce figurano dipinti di Morgari e Reffo e un’opera della scuola di Defendenti Ferrari. Anche l’organo Bernasconi è degno di nota: ha 2.400 canne. L’edificio riunisce così architettura, pittura e patrimonio musicale.

La Chiesa della Confraternita dell’Immacolata Concezione presenta una facciata barocca ondulata e un interno cinquecentesco a pianta centrale. La chiesa attuale fu costruita tra il 1734 e il 1756 su progetto dell’architetto Antonio Maria Lampo. La forma a pianta centrale e il profilo mosso della facciata offrono due aspetti distinti a cui prestare attenzione nell’architettura.

Il Santuario della Madonna delle Grazie è un santuario in stile barocco con un portico a tre archi. La chiesa attuale sostituì nel 1743 una cappella più antica, che rischiava di crollare. Il santuario unisce quindi un elemento architettonico ben riconoscibile a una tappa precisa della storia edilizia locale.

Anche la Chiesa di San Rocco racconta un momento storico: fu costruita nel 1683 come ex voto collettivo dopo la fine di un’epidemia di peste. A partire dal 1678, l’epidemia aveva causato a Volpiano più di 40 vittime. Il tempo trascorso tra l’inizio dell’epidemia e la costruzione della chiesa colloca l’edificio nella storia locale.

Il castello e le tracce storiche

Del Castello di Volpiano sono visibili soltanto tratti delle mura di fortificazione e dei bastioni. Le prime attestazioni certe del castello risalgono al 1019. La data si riferisce alle prime attestazioni della struttura; l’aspetto attuale, invece, è caratterizzato dalle parti delle fortificazioni ancora visibili.

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Il castello è raggiungibile a piedi o con veicoli privati, ma di norma è chiuso e apre soltanto in occasione di eventi sporadici. Se visitarlo è importante per il tuo viaggio, controlla quindi in anticipo le date degli eventi. Nel Palazzo Oliveri si trova una mostra permanente su Guglielmo da Volpiano. Prima di andare, informati sulla possibilità di visitarla.

Eventi e sentieri della Vauda

Volpiano Porte Aperte si è svolto per la prima volta nel 2003 e continua a essere organizzato. L’iniziativa permette di riscoprire la storia e le tradizioni della città. Durante i giorni di festa, per De Bello Canepiciano le strade e gli edifici del centro storico vengono decorati con paglia, tessuti di juta e i colori caratteristici dei quartieri. Si crea così l’atmosfera di un villaggio del XIV secolo.

La Mangiavauda è una passeggiata gastronomica di 7,3 chilometri nel Parco Naturale della Vauda, nel territorio di Volpiano. Per l’edizione 2026, la partenza è in Piazza Cavour e l’arrivo alla Madonna delle Vigne. La lunghezza stabilita e i punti di partenza e arrivo offrono un riferimento preciso per organizzare la giornata. Controlla i dettagli dell’evento prima del viaggio.

I sentieri della Vauda, nel territorio di Volpiano, comprendono anche percorsi fitness e itinerari pedonali realizzati dal Comune e dalle associazioni locali. Rispetto a La Mangiavauda, qui l’attenzione è rivolta alla varietà dei sentieri, mentre la passeggiata gastronomica ha una lunghezza definita e punti di arrivo e partenza indicati. Durante il soggiorno, puoi quindi scegliere tra una passeggiata gastronomica ben definita e i percorsi fitness e pedonali della Vauda.

Scopri altre destinazioni: Vinovo, San Giuseppe, Garibaldi, Villar Pellice, Lanzo Torinese, Vestignè, Banchette, Quincinetto.

Vai alla panoramica generale del viaggio: Torino.

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