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Piode: chiese, Alpe Meggiana e Riserva della Piode

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Piode offre ai viaggiatori diversi punti di interesse concreti: l’arte nella chiesa parrocchiale di Santo Stefano, i percorsi verso le chiese dell’Alpe Meggiana e la Riserva della Piode. È quindi possibile confrontare questi aspetti locali in modo mirato, anziché considerarli come un unico itinerario di visita.

L’arte nella chiesa parrocchiale di Santo Stefano

Nella chiesa parrocchiale di Santo Stefano si distinguono due diversi contributi artistici. Le stazioni della Via Crucis sono opera di Lorenzo Peracino il Vecchio; la chiesa ospita inoltre affreschi di Antonio Orgiazzi. Le stazioni della Via Crucis compongono una sequenza di immagini religiose, mentre gli affreschi sono dipinti murali. Questa distinzione aiuta a non ridurre l’apparato decorativo a una sola forma d’arte: a Peracino sono associate le stazioni, a Orgiazzi gli affreschi. Per chi è interessato all’arte sacra, questi nomi offrono due riferimenti concreti per inquadrare la chiesa.

La Chiesa della Madonna della Prapolla

La Chiesa della Madonna della Prapolla è la chiesa storica dell’alpeggio di Meggiana ed è stata restaurata di recente. È raggiungibile attraverso il sentiero che collega Piode all’Alpe Meggiana. Accanto alla chiesa si trova una piccola area picnic, dove ogni anno si svolge la festa della Prapolla e dell'Alpe Meggiana. Il legame con l’alpeggio descrive il suo ruolo storico, mentre il sentiero e l’area picnic forniscono indicazioni pratiche sul luogo.

Oratorio e rifugio: accessi diversi

L’Oratorio della Madonna delle Pietre Grosse si trova lungo il percorso verso l’Alpe Meggiana. Da Piedimeggiana si può raggiungere in auto la zona vicina all’oratorio percorrendo la strada per l’Alpe Meggiana; per arrivare all’ingresso bastano pochi gradini. Le condizioni delle strade locali possono variare, perciò è consigliabile verificare il percorso prima della visita. L’ultimo tratto per il rifugio dell’alpe è diverso: la strada percorribile in auto arriva fino a una sbarra; da lì si prosegue a piedi per pochi minuti su una strada sterrata fino al rifugio. Le indicazioni per raggiungere i due luoghi dipendono dalla destinazione: per l’oratorio contano il tragitto in auto e i pochi gradini, per il rifugio il percorso a piedi dalla sbarra.

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Riserva della Piode: pesci e regole di pesca

La Riserva della Piode si estende per un totale di 7 km; 5 km ricadono nel territorio comunale di Piode. La maggior parte dell’estensione indicata si trova quindi a Piode. Nella riserva sono presenti trote marmorate endemiche e temoli dalla «pinna blu», oltre a trote di torrente autoctone. L’elenco delle specie distingue i pesci endemici dalla trota di torrente autoctona. Per i pescatori è importante conoscere il regolamento: è consentita esclusivamente la pesca a mosca; il catch-and-release è obbligatorio. È possibile trattenere un pesce da trofeo. Se intendete pescare nella riserva, verificate in anticipo le regole in vigore; l’eccezione per un pesce da trofeo non annulla in generale l’obbligo di catch-and-release.

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