Serravalle Sesia: castelli, chiese e panorami
Alloggi a Serravalle Sesia
Serravalle Sesia offre diversi spunti tematici per organizzare il viaggio: storia dell’architettura, arte sacra, panorami e percorsi all’aperto. Castello degli Avondo, le rovine del Castello di Vintebbio e la Pietra Groana rappresentano aspetti diversi. Valutate se dare la priorità agli edifici e alle collezioni, ai panorami o a un’attività a piedi o sulla roccia.
Castello Avondo e museo
Il Castello degli Avondo fu costruito tra il 1462 e il 1467. L’aspetto attuale del Castello di Serravalle è una ricostruzione neogotica del XIX secolo, voluta dalla famiglia Avondo. È quindi importante distinguere chiaramente il periodo di costruzione originario dalla successiva forma architettonica. Al piano terra del Castello Avondo si trova il Museo di Storia d'Arte e Antichità «Don Florindo Piolo». Le sue collezioni comprendono reperti archeologici di epoca romana e medievale, dipinti della scuola piemontese e oggetti etnografici.
Storia e arte sacra
Anche gli edifici sacri rimandano a riferimenti storici e artistici diversi. La pieve romanica di Santa Maria di Naula è menzionata nel Codice Vaticano 4322. Il codice, compilato nel X secolo, contiene il primo elenco noto delle parrocchie di Vercelli. A Naula si incontrano quindi la classificazione romanica dell’edificio e una testimonianza scritta sulla struttura delle parrocchie di Vercelli. Il Santuario di Sant'Euseo sorge su uno sperone roccioso; nel XVII secolo una cappella preesistente fu ampliata e trasformata in santuario. La Parrocchiale dei Santi Giovanni Battista e Nicolao conserva affreschi di Borsetti e Peracino. Questi tre luoghi offrono prospettive diverse: Naula attraverso il romanico e il codice, Sant'Euseo attraverso la sua evoluzione architettonica e la Parrocchiale attraverso gli affreschi.
Panorami intorno a Vintebbio e alla Pietra Groana
Le rovine del Castello di Vintebbio si trovano su un altopiano. Da qui si apre un panorama a 360 gradi sulla valle attraversata dal fiume Sesia, dalla pianura vercellese fino al Monte Rosa. La Pietra Groana si erge tra le colline di Serravalle, all’imbocco della valle. Dalla vetta lo sguardo spazia sulla pianura, sulla parte bassa del Biellese e della Valsesia e sulle cime centrali del Monte Rosa. I panorami offrono prospettive diverse: da Vintebbio si osserva la valle del Sesia tra la pianura vercellese e il Monte Rosa; dalla Pietra Groana la vista comprende anche la parte bassa del Biellese e la Valsesia.
Percorsi, arrampicata e tradizioni
Una passeggiata dalla piazza principale della frazione di Vintebbio alle rovine dura circa 15 minuti. Un accesso alla Pietra Groana parte dalla Regione Quazzo e conduce in circa 30 minuti a piedi alla base della parete, lungo il sentiero tagliafuoco n. 706. I tempi si riferiscono a punti di partenza e destinazioni diversi. Da Serravalle Sesia si può inoltre raggiungere la Pietra Groana con un’escursione panoramica. Alla Pietra Groana si trovano vie di arrampicata a un solo tiro e a più tiri, perlopiù su placche: una distinzione concreta in base alla lunghezza delle vie, caratterizzate prevalentemente da placche.
L’origine del Carnevale di Serravalle Sesia risale al 1897; la tradizione ebbe inizio con la maschera del Duca del Fossale. Dal 2018 il comitato del Carnevale organizza ogni anno una pedalata in mountain bike sulle colline. Al Museo Don Florindo Piolo, in via Torchio 10, sono esposti in modo permanente i costumi originali di Mugiun III e della Mugiuna con la loro corte. Vi si possono ammirare in permanenza anche gli strumenti musicali e i costumi della banda folkloristica Busca Matas. La piccola Chiesa della Madonna della Neve è meta di tranquille passeggiate estive.
Scopri altre destinazioni: Bianzè, Piode, Fobello, Varallo, Vocca, Carisio, Livorno Ferraris, Cellio
Torna alla panoramica generale del viaggio: Vercelli.