Vai al contenuto

Quartucciu: cultura tra archeologia e artigianato

Alloggi a Quartucciu

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Quartucciu unisce testimonianze archeologiche di epoche diverse a vivaci tradizioni artigianali. Tra i siti culturali figurano il nuraghe Nanni Arrù nella frazione di Sant’Isidoro, la Tomba di giganti Is Concias e la Necropoli punico-romana di Pill’ ‘e Mata. I manufatti tessili e i lavori di intreccio completano questo quadro come tradizioni ancora vive.

Siti archeologici e loro datazione

Il complesso nuragico di Nanni Arrù si trova nella frazione di Sant’Isidoro, a Quartucciu, e fu utilizzato tra l’età del Bronzo e l’età del Ferro. Si tratta di una struttura fortificata quadrilobata, con un mastio centrale e quattro torri. La datazione e la forma architettonica rispondono a domande diverse: l’arco temporale di utilizzo colloca storicamente il complesso, mentre la descrizione architettonica ne definisce la struttura. Per chi è interessato alla cultura nuragica, questo legame tra epoca e forma concreta costituisce un utile punto di partenza.

La Tomba di giganti Is Concias si trova nel Parco dei Sette Fratelli ed è nota anche con il nome di Sa Dom’e s’Orku. Entrambi i nomi si riferiscono allo stesso sito. La sua posizione nel parco fornisce inoltre un chiaro riferimento geografico.

La Necropoli punico-romana di Pill’ ‘e Mata fu utilizzata come luogo di sepoltura dal periodo punico fino alla tarda età romana: dal IV secolo a.C. al IV o V secolo d.C. La necropoli fu scoperta nel 2000. Tra le sue caratteristiche distintive figurano l’integrità delle tombe e una tipologia caratteristica. L’ampio arco cronologico, i ricchi corredi funerari e lo studio antropologico ne motivano la classificazione come sito unico in Sardegna e nell’area mediterranea. Cronologia, stato di conservazione e tipologia delle tombe offrono diversi modi per comprendere il luogo.

A confronto, Nanni Arrù rimanda all’età del Bronzo e del Ferro, mentre la necropoli di Pill’ ‘e Mata comprende sepolture dal periodo punico alla tarda età romana. Il contrasto riguarda non solo la datazione, ma anche la natura dei siti archeologici: da un lato un complesso nuragico fortificato, dall’altro un’area funeraria. Chi è interessato alla storia di Quartucciu può approfondire separatamente questi due aspetti.

Pubblicità

Artigianato e cultura contemporanea

Anche l’artigianato fa parte del profilo culturale. A Quartucciu le tradizioni artigianali sono particolarmente vive nei manufatti tessili e nei lavori di intreccio. Questa realtà contemporanea aggiunge un’altra dimensione temporale ai siti archeologici: mentre il nuraghe e la necropoli sono testimonianze di antiche culture costruttive e funerarie, i tessuti e i lavori di intreccio rappresentano pratiche artigianali ancora vive. Il patrimonio culturale, quindi, non si riduce a singoli monumenti. Se vi interessa soprattutto la forma architettonica, Nanni Arrù è un buon punto di partenza; Pill’ ‘e Mata è adatta ad approfondire una lunga cronologia funeraria, mentre le tradizioni tessili rappresentano il contrappunto artigianale.

Visite guidate al Parco di Molentargius e Saline

Al Parco di Molentargius e Saline vengono offerte visite guidate a piedi, in bicicletta, in barca lungo i canali e con autobus elettrici.

Scoprite altre destinazioni: L'annunziata, Muravera, Decimoputzu, Camisa, Villa San Pietro, Costa Rei, Olia Speciosa, Seulo

Per la panoramica generale del viaggio: Cagliari.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.