Barumini: architettura nuragica e Casa Zapata
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Su Nuraxi: architettura nuragica e insediamento
Su Nuraxi di Barumini è una tappa di rilievo per chi desidera approfondire l’architettura preistorica. L’UNESCO definisce Su Nuraxi di Barumini l’esempio più significativo e completo della forma architettonica preistorica dei nuraghi. Il sito archeologico fu abitato dal periodo della costruzione del nuraghe, nel II millennio a.C., fino al III secolo d.C. La classificazione dell’UNESCO pone l’accento sulla forma architettonica, mentre il periodo di insediamento ne completa il lungo arco storico.
Per visitare Su Nuraxi è necessaria una visita guidata, disponibile in italiano, inglese e francese. Pianificate quindi la visita come un percorso guidato e tenete conto della lingua desiderata nella scelta. Se state definendo il fulcro archeologico del vostro viaggio, inserite la visita guidata come requisito vincolante nella pianificazione.
Casa Zapata: storia dell’edificio e contenuti museali
Casa Zapata fu costruita nel XVI secolo dalla famiglia aragonese Zapata. Il Polo Museale Casa Zapata è un museo che unisce storia, archeologia ed etnografia. Sotto il pavimento di Casa Zapata si trova il complesso nuragico Su Nuraxi ’e Cresia, reso visibile attraverso passerelle e pavimenti in vetro. Qui si incontrano la storia dell’edificio, i resti archeologici sotto il pavimento e diverse sezioni museali. Ne risulta un modo di avvicinarsi al passato strutturato diversamente rispetto alla sola visita di un sito archeologico.
Nella sezione storico-archivistica sono esposti importanti documenti provenienti dall’archivio della famiglia Zapata e della comunità di Barumini. Si aggiunge così una prospettiva documentaria all’edificio e ai resti archeologici. Il Polo Museale ospita inoltre il Museo Regionale delle Launeddas, una piccola sezione dedicata all’antico strumento musicale sardo delle launeddas. Chi desidera esplorare temi storici anche attraverso documenti e uno strumento musicale troverà qui ulteriori spunti.
Uno sguardo al lavoro archeologico
Durante lo «scavo aperto» al Laboratorio di Scavo e Restauro, cittadini e turisti possono osservare da vicino il lavoro degli archeologi. Lo sguardo si rivolge quindi non solo ai resti archeologici, ma anche al lavoro svolto durante uno scavo. Per chi è interessato all’archeologia, è una prospettiva diversa dall’osservazione di un sito già portato alla luce.
La Giara, un paesaggio da scoprire
Nei dintorni di Barumini, gli altopiani basaltici della Giara offrono opportunità per fare trekking e andare in bicicletta. Qui si possono osservare i cavallini della Giara tra antiche sugherete, roverelle, lecci, macchia mediterranea e stagni temporanei. Oltre agli itinerari culturali, è quindi possibile scegliere un paesaggio da esplorare con attività all’aria aperta e osservazione della fauna. La Giara propone un’esperienza diversa rispetto ai contenuti archeologici e museali.
Idee per organizzare il viaggio
Se cercate un hotel a Barumini, una semplice domanda può aiutarvi a organizzare il soggiorno: volete dedicarlo soprattutto a Su Nuraxi e ai musei, oppure desiderate includere anche trekking, bicicletta e osservazione della fauna sulla Giara? Potrete così organizzare il viaggio in base agli interessi per voi prioritari.
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