Scopri Birori: nuraghi e tombe dei giganti
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Birori è una meta con una spiccata vocazione archeologica: nuraghi e tombe dei giganti caratterizzano il panorama delle testimonianze culturali locali. A questi si aggiungono il centro storico, la chiesa di Santo Stefano, Funtana Idda e la tradizione culinaria di Birori, temi che contribuiscono a definire il luogo.
Nuraghi e tombe dei giganti
Il nuraghe Miuddu è un nuraghe complesso con una torre centrale circondata da un bastione trilobato. Il complesso è datato al periodo compreso tra il 1400 e il 1000 a.C. Miuddu è quindi interessante sia per la sua specifica struttura architettonica sia per la sua collocazione cronologica.
La tomba dei giganti di Palatu si trova all’interno dell’area urbana di Birori. Il corpo tombale è allungato e absidato, cioè termina con una forma absidale. Davanti al corpo tombale si trova un’ampia esedra. Vicino all’ingresso della camera funeraria si trovano due nicchie quadrangolari contrapposte.
La tomba dei giganti di Lassia ha un corpo tombale rettangolare e absidato, con un corridoio funerario interno. Vicino all’ingresso della camera funeraria si trovano due coppie di nicchie trapezoidali, leggermente rialzate rispetto al suolo. Le due strutture possono essere messe a confronto in base alla loro forma: a Palatu spiccano l’ampia esedra e le due nicchie quadrangolari; Lassia è caratterizzata dal corridoio interno e da due coppie di nicchie trapezoidali.
Un patrimonio archeologico con diverse tipologie di monumenti
Birori conta 53 monumenti archeologici: 23 nuraghi, 14 tombe dei giganti, otto domus de janas, sei dolmen, una fonte nuragica e una capanna nuragica. Miuddu è uno dei nuraghi; Palatu e Lassia appartengono alle tombe dei giganti. I tre esempi specifici si inseriscono così in un patrimonio articolato in diverse categorie archeologiche. Il numero dei monumenti censiti può variare in seguito a future catalogazioni.
Indicazioni per Miuddu e Lassia
Il nuraghe Miuddu si trova al chilometro 90,6, sulla destra della SS 129 da Macomer a Nuoro, poco dopo l’abitato di Birori. L’indicazione specifica sia il chilometro sia il senso di marcia. Prima di partire, verifica le condizioni locali.
Per raggiungere la tomba dei giganti di Lassia, da Birori si prende inizialmente la strada provinciale in direzione di Borore, proseguendo per alcune centinaia di metri. Poi si svolta a destra sulla vecchia strada per la stazione ferroviaria. Dopo circa 300 metri, la tomba si trova sulla sinistra, proprio lungo la strada, ed è segnalata da un cartello turistico. Le distanze approssimative aiutano a orientarsi; verifica le condizioni locali prima di partire.
Il borgo, la chiesa e il paesaggio
Il centro storico di Birori si sviluppa attorno alla chiesa parrocchiale di Sant’Andrea. Le case del centro riprendono i modelli dell’antica architettura sarda. Oltre ai monumenti archeologici, puoi quindi osservare il legame tra il nucleo storico del borgo e questa architettura.
Nella chiesa di Santo Stefano si trovano una statua lignea del santo e dipinti policromi in una nicchia. Funtana Idda è una delle sorgenti naturali di Birori. Anche i piatti del luogo si ispirano alla tradizione culinaria contadina e bucolica. Questi aspetti affiancano ai monumenti archeologici riferimenti all’arte sacra, al paesaggio e alla cultura gastronomica locale.
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