Cala Liberotto: baia e sentieri costieri
Alloggi a Cala Liberotto
Paesaggio costiero nei dintorni di Cala Liberotto
La spiaggia di Cala Liberotto si trova nel Golfo di Orosei, sulla costa centro-orientale della Sardegna. La baia color smeraldo è racchiusa da rocce chiare, mentre la riva è caratterizzata da sabbia dorata a grana grossa. Alle spalle di Cala Liberotto si trova lo Stagno di Sos Alinos, costeggiato da canneti e agavi. La baia e lo stagno offrono elementi paesaggistici diversi: rocce e sabbia sulla costa, canneti e agavi presso lo specchio d’acqua. Per scegliere una destinazione in base al paesaggio, Cala Liberotto non si caratterizza quindi soltanto per la sua spiaggia.
A piedi e in bicicletta
Grazie alla sua conformazione particolare, Cala Liberotto dispone di una rete di sentieri interconnessi da esplorare a piedi. Una passeggiata percorre per diverse centinaia di metri una spiaggia fiancheggiata da una fitta pineta, fino al promontorio che separa Cala Liberotto da Cala Ginepro. I sentieri costieri permettono inoltre di raggiungere le piccole spiagge di Sas Linnas Siccas. Per scegliere il percorso si può quindi optare per due itinerari diversi: seguire la spiaggia fino al promontorio oppure raggiungere le piccole spiagge. Il promontorio è anche il punto in cui la passeggiata descritta separa Cala Liberotto da Cala Ginepro.
L’itinerario costiero ufficiale Siniscola–Dorgali attraversa Cala Liberotto. Se per pianificare un giro in bicicletta hai bisogno di infrastrutture appositamente predisposte, verifica in anticipo lo stato di realizzazione dell’itinerario. In estate Cala Liberotto è anche una meta per gli appassionati di pesca subacquea in apnea. La pianificazione comporta quindi due considerazioni distinte: verificare se l’itinerario dispone delle infrastrutture necessarie e se il periodo del viaggio coincide con la stagione estiva della pesca subacquea in apnea.
L’Oasi di Biderosa e le regole di accesso
L’Oasi di Biderosa, nei dintorni di Cala Liberotto, comprende cinque calette in un parco protetto di 860 ettari. Per il suo elevato valore ecologico, gli accessi sono contingentati per tutelare le calette, le pinete e i sentieri. Per auto e moto il contingentamento è in vigore da maggio fino alla fine di ottobre; non sono invece previste limitazioni stagionali per chi arriva in bicicletta o a piedi. Le regole vigenti devono essere rispettate in ogni caso. Il periodo stagionale riguarda quindi l’accesso in auto e in moto, non l’esclusione stagionale delle visite a piedi o in bicicletta. Prima della visita, verifica le regole di accesso, soprattutto se arrivi in auto o in moto. L’Oasi richiede dunque un’organizzazione specifica degli accessi, in aggiunta ai sentieri costieri di Cala Liberotto.
Sentieri nella zona costiera
Nella zona delle calette e dei promontori di Cala Liberotto sono indicati sentieri a piedi che conducono alla spiaggia o alla costa rocciosa. Un sistema di accesso comprende inoltre percorsi costieri per biciclette e pedoni. Prima di percorrere questi accessi segnalati, verifica che siano attualmente praticabili.
Scopri altre destinazioni: Mamone, Cala Gonone, Onanì, Orosei, Mamoiada, Sorgono, Galtellì, Ollolai
Torna alla panoramica generale del viaggio: Nuoro.