Capo Comino – costa, dune e storia
Alloggi a Capo Comino
Capo Comino unisce una posizione geografica distintiva sul versante orientale della Sardegna a paesaggi costieri, dune e testimonianze di epoche diverse. Il promontorio di Capo Comino è il punto più orientale della Sardegna e delimita a nord il Golfo di Orosei. Quando pianifichi il viaggio, è utile distinguere i diversi aspetti della costa: vento, moto ondoso e maree influiscono ciascuno su attività diverse.
Linea costiera, isola e dune
La spiaggia di Capo Comino e s’Ena ‘e sa Chitta formano un’unica linea costiera continua. Il tratto settentrionale di s’Ena ‘e sa Chitta è lungo circa tre chilometri; questa misura si riferisce a quel tratto, non alla spiaggia di Capo Comino nel suo complesso. Al largo di Capo Comino si trova Isola Ruja, una piccola isola di porfido rosso. Il Sito di Interesse Comunitario «Berchida e Bidderosa» (ITB020012) comprende il sistema dunale e il promontorio. Per orientarsi, è utile distinguere i diversi elementi del paesaggio: tratto costiero, isola, dune e promontorio.
Acqua, vento e maree
Quando le condizioni meteorologiche e del mare sono favorevoli, il mare di Capo Comino è adatto allo snorkeling e a nuotare in sicurezza. I windsurfisti e i kitesurfer frequentano la spiaggia; le condizioni per queste attività variano in base al vento. A seconda della marea, si può raggiungere Isola Ruja a nuoto oppure a piedi. Per pianificare, è bene verificare tre aspetti distinti: il vento per gli sport velici, il meteo e il moto ondoso per nuotare, la marea per raggiungere l’isola. Verifica sul posto le condizioni pertinenti; un’indicazione sul vento non sostituisce una valutazione del moto ondoso o delle maree.
Ciclismo e testimonianze storiche
L’itinerario ciclistico numero 23 va da Siniscola a Dorgali e passa accanto alle spiagge di Capo Comino. Capo Comino fa quindi parte anche di un collegamento ciclistico regionale e non si caratterizza soltanto per le attività costiere.
Le testimonianze archeologiche risalgono a epoche ancora più antiche: nelle dune di Capo Comino sono stati rinvenuti microliti geometrici in selce e ossidiana, datati al Neolitico antico, tra il 5800 e il 4800 a.C. Nei pressi di Capo Comino si trova inoltre una strada di epoca romana. Il faro attuale ha una storia distinta, con date precise. Fu costruito nel 1903 per sostituire la vecchia stazione di segnalazione, ormai abbandonata; la Regia Marina lo mise in funzione nel 1925. Per il faro fu realizzata una piccola strada. Le due date indicano fasi diverse: alla costruzione seguì la successiva entrata in funzione.
Capo Comino come destinazione per la ricerca di hotel
Se cerchi hotel a Capo Comino, inizia chiedendoti quale aspetto della località è importante per il tuo viaggio: la costa e le attività in acqua, l’itinerario ciclistico oppure la storia archeologica e architettonica. Sono interessi diversi, che coesistono.
Scopri altre destinazioni: Birori, Macomer, Orotelli, Lollove, Silanus, Nuoro, Ovodda, Austis
Torna alla panoramica generale del viaggio: Nuoro.