Vai al contenuto

Capo Coda Cavallo: costa, natura e storia

Alloggi a Capo Coda Cavallo

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Capo Coda Cavallo è un promontorio granitico che si protende in un tratto di mare protetto dall’imponente massiccio di Tavolara. Insieme, Tavolara, Molara e la pittoresca isola di Proratora formano un’area protetta. Il paesaggio è caratterizzato da cale, macchia mediterranea e pinete, oltre che da siti storici.

Forme della costa e cale

Cala Suaraccia, oggi chiamata anche Le Farfalle, è una piccola cala lunga 70 metri sul promontorio. È circondata da una fitta macchia mediterranea, dove predominano ginepri e lentischi. Cala Brandinchi, nella località di Capo Coda Cavallo, offre un paesaggio diverso: la spiaggia è caratterizzata da sabbia molto chiara, acque turchesi e un’ampia pineta. Le immagini costiere sono quindi diverse: da una parte una breve cala circondata dalla macchia, dall’altra colori chiari della spiaggia e una pineta.

Siti storici

Nel punto panoramico di Capo Coda Cavallo si conservano le strutture ben conservate di un avamposto militare della Seconda guerra mondiale. Un altro legame storico conduce a Cala Brandinchi: Giuseppe Garibaldi vi si imbarcò il 17 ottobre 1867, dopo essere fuggito da Caprera, allora sottoposta a quarantena. Voleva partecipare alla liberazione di Roma dal dominio pontificio. Il punto panoramico e Cala Brandinchi offrono dunque diversi spunti storici per un soggiorno che affianchi la storia al paesaggio costiero.

Mare e attività

L’Area Marina Protetta Tavolara Punta Coda Cavallo promuove attività di turismo naturalistico, dalle immersioni all’osservazione dei delfini. Mira inoltre a sviluppare il turismo subacqueo in collaborazione con i centri di immersione. Queste proposte e attività possono essere disponibili a seconda della stagione. Dalla spiaggia di Punta Est è possibile esplorare i fondali con maschera e boccaglio o con attrezzatura subacquea. La particolare conformazione della costa protegge Punta Est dalla maggior parte dei venti; qui il mare è spesso calmo e quasi lagunare. Vicino alla riva l’acqua è molto bassa. Sono disponibili servizi in spiaggia, la cui disponibilità può variare a seconda della stagione.

Pubblicità

Sentieri e come arrivare

Lastra Ruja è raggiungibile tramite un sentiero che attraversa la macchia mediterranea. L’isola di Proratora si trova di fronte alla punta più estrema del capo ed è raggiungibile tramite un sentiero circondato dalla vegetazione verde. Per raggiungere il promontorio, da San Teodoro si può percorrere la Strada Statale 125 Orientale Sarda. L’accesso stradale e i sentieri che conducono ai luoghi citati sono diversi punti di riferimento utili per pianificare il soggiorno.

Pianificare il soggiorno in base ai propri interessi

Se desiderate soprattutto godervi il mare, Punta Est offre indicazioni concrete: acqua bassa vicino alla riva, mare spesso calmo e servizi in spiaggia, la cui disponibilità può variare a seconda della stagione. Lo snorkeling e le immersioni offrono diverse possibilità per esplorare i fondali. Per le escursioni nel paesaggio, Lastra Ruja e Proratora sono mete distinte da prendere in considerazione. Chi desidera includere temi storici nel soggiorno può abbinare il punto panoramico con l’avamposto militare e Cala Brandinchi con l’imbarco di Garibaldi. Queste differenze possono aiutarvi a organizzare il viaggio e a cercare un hotel in base agli interessi che vi stanno più a cuore.

Scoprite altre destinazioni: Agrustos, Porto Paglia, Sant Antonio Di Gallura, Spiaggia Bianca, Marazzino, Monte Petrosu, Portobello Di Gallura, Cugnana Verde.

Torna alla panoramica dei viaggi: Olbia-Tempio.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.