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Scopri Sant Antonio Di Gallura

Alloggi a Sant Antonio Di Gallura

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Sant Antonio Di Gallura offre diversi spunti per pianificare un viaggio: il lago Liscia e il belvedere Lu Naracu, testimonianze dei primi insediamenti, chiese e collezioni con una storia propria. Questi elementi non si trovano tutti nello stesso luogo. Alcuni si riferiscono a Sant Antonio Di Gallura, altri al comune di appartenenza o ai dintorni. Nella scelta del luogo in cui soggiornare, puoi quindi valutare quali aspetti della zona siano per te prioritari.

Il lago Liscia e i panorami

Il lago Liscia è un lago artificiale della Gallura, nel nord della Sardegna. Si trova tra i comuni di Sant Antonio Di Gallura, Luras e Calangianus. I lavori per la diga iniziarono nel 1958 e terminarono nel 1962. La posizione del lago e la storia della sua costruzione sono entrambi punti di riferimento significativi della zona.

Dal belvedere Lu Naracu il panorama spazia fino ai monti del Limbara, alla località di Luras, al lago Liscia e alle coste e alture della vicina Corsica. Il belvedere riunisce quindi in un solo sguardo diversi paesaggi: monti, località, lago e l'isola più lontana. Insieme alla posizione geografica del lago Liscia, offre un quadro concreto della Gallura, pur descrivendo prospettive diverse.

Tracce antiche e chiese

Il muro megalitico prenuragico e il vicino nuraghe presso Sarra di l’Aglientu attestano l'uso del territorio fin dalle prime fasi della civiltà sarda. Questa antica presenza si affianca a edifici di epoca molto più recente nel quadro della storia locale. La Chiesa di Sant'Antonio Abate fu completata nel 1912–1913. La pianta basilicale comprende tre navate, scandite da archi a tutto sesto e pilastri. La muratura a vista in blocchi di granito caratterizza l'esterno; l'altare maggiore e l'abside furono dipinti da Federico Frau. Frau era originario di Cagliari e visse da sempre ad Arzachena.

Anche il comune di appartenenza custodisce riferimenti storici propri. La cappella della Madonna di Montenero a Priatu fu completata nel 1930 e intitolata all'omonimo santuario di Livorno. I dipinti furono donati da Fausto Santoni, originario di Roma, che si stabilì a Priatu. Questa vicenda lega il luogo della cappella a due riferimenti biografici, senza confondere Priatu con il centro di Sant Antonio Di Gallura.

Collezioni e storia locale

Nel Museo della diga del Liscia, nel comune di appartenenza, una sala separata espone capi d'abbigliamento e accessori databili dal 1800 ai primi del XX secolo. Furono rinvenuti nel 1995 durante i lavori di restauro della Soprintendenza di Sassari e Nuoro presso l'originaria Chiesa di San Giacomo. Il periodo a cui risalgono gli oggetti esposti e il contesto del ritrovamento offrono un diverso approccio alla storia rispetto all'architettura delle chiese.

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Il centro di documentazione sulla diga del Liscia fu inaugurato nel 2015 e aperto al pubblico nel 2020. È un piccolo spazio espositivo in evoluzione. Le date distinguono l'inaugurazione dalla successiva apertura al pubblico; insieme al museo, mostrano che è possibile conoscere la storia della diga anche attraverso la documentazione e gli oggetti da collezione.

Percorsi e località nei dintorni

Una moderna pista ciclopedonale collega il centro di Sant Antonio Di Gallura al Parco comunale San Giuseppe. Il parco si trova a meno di un chilometro dal centro. Queste due indicazioni aiutano a orientarsi rispetto alla posizione del parco, senza specificare tempi di percorrenza a piedi o livelli di difficoltà.

Nelle vicinanze si trova la Chiesa di San Leonardo, nel comune di Calangianus. Appartiene alla parrocchia di Sant’Antonio Abate a Sant Antonio Di Gallura, ma si trova in un altro comune. La cappella La Crucitta si trova sulla strada statale 427 tra Arzachena e Sant Antonio Di Gallura, a sette chilometri da Sant Antonio Di Gallura. Sempre nei dintorni sorge la Chiesa di Santu Santinu e Santa Elena, risalente ai primi anni del XIX secolo e circondata da querce da sughero secolari. Queste differenze geografiche e storiche aiutano a distinguere le località del territorio dalle mete più lontane.

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Vai alla panoramica generale del viaggio: Olbia-Tempio.

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