Agrigento: templi e tracce di Pirandello
Alloggi a Agrigento
Ad Agrigento si incontrano un antico paesaggio di templi e luoghi legati a Luigi Pirandello. La natura della Riserva Torre Salsa, nella provincia di Agrigento, offre un’esperienza diversa. Chi sta programmando un soggiorno può orientarsi in base al proprio interesse per i siti archeologici, la letteratura o le esperienze nella natura.
La Valle dei Templi e l’antica città
L’area archeologica di Agrigento conserva il sito di una colonia greca fondata nel VI secolo a.C. La Valle dei Templi comprende i principali templi dorici sulla collina sacra dell’antica città e si estende fino alla necropoli fuori dalle mura cittadine. Gli edifici templari e il luogo di sepoltura situato al di fuori delle mura costituiscono quindi parti diverse di questo paesaggio storico.
Chi è interessato alla storia antica può soffermarsi non solo sui singoli edifici, ma anche sull’organizzazione degli spazi: la collina sacra con i templi dorici e la necropoli identificano aree diverse della città di un tempo. Il Museo Archeologico Regionale Pietro Griffo completa questa impressione con i suoi reperti archeologici. Nell’agosto 2026 il museo esponeva 5.688 reperti, ordinati cronologicamente e topograficamente. Illustrano la storia del territorio dalla preistoria alla fine dell’epoca greco-romana. Il numero può variare in seguito a modifiche nella catalogazione o nell’allestimento.
Pirandello, teatro e collezioni
La Casa Museo Pirandello espone oggetti personali, fotografie, riconoscimenti, recensioni, lettere, manoscritti, prime edizioni con dediche autografe e manifesti legati alle opere più note di Luigi Pirandello. Dalla Casa Museo partono anche visite letterarie guidate nei luoghi, nei paesaggi e tra gli eventi e le persone della sua vita e delle sue opere. Verifica la disponibilità di queste visite prima del viaggio.
La casa natale di Pirandello si trova nella Contrada «Caos», in campagna, sulla costa a picco sul mare tra il territorio comunale di Agrigento e Porto Empedocle; per il territorio comunale di Agrigento è indicata una distanza di 4 km. La casa natale è un luogo di riferimento a sé stante per Pirandello. La Casa Museo, invece, offre attraverso la sua collezione un modo per scoprire gli oggetti personali e i materiali legati alle sue opere.
Anche il Teatro Pirandello fa parte della storia culturale della città: fu aperto al pubblico nel 1880. Il soffitto e i frontali dei palchi sono decorati da noti pittori del XIX secolo. Nelle sale espositive della cattedrale sono presentati quattro sarcofagi ellenistico-romani nell’ambito del progetto Arkeo&Fede. L’esposizione può variare.
Il Giardino della Kolymbethra
Il Giardino della Kolymbethra è un bene culturale del FAI aperto al pubblico, situato nel Parco Valle dei Templi, nella zona del Tempio dei Dioscuri ad Agrigento. Il giardino permette di abbinare la visita del paesaggio archeologico a uno sguardo particolare su questa parte del parco. È inoltre possibile partecipare a una visita guidata di 40 minuti agli ipogei, in piccoli gruppi di sei persone. La visita comprende un’introduzione, la preparazione e l’attrezzatura, oltre a un percorso di circa 20 minuti nell’ipogeo insieme al personale dell’Associazione Agrigento Sotterranea. Verifica prima del viaggio la disponibilità di questa visita guidata.
Per raggiungere il Giardino della Kolymbethra si può prendere un treno da Palermo o Caltanissetta ad Agrigento e proseguire in autobus fino alla Valle dei Templi. Gli autobus di linea partono anche dalla stazione degli autobus di Piazzale Rosselli. Poiché i collegamenti possono cambiare, verifica l’itinerario prima della partenza.
La natura nella provincia di Agrigento
La Riserva Naturale Torre Salsa è un’area naturale protetta orientata a Siculiana, nella provincia di Agrigento, e si estende su 761,62 ettari. Stretti sentieri attraversano la vegetazione e le rocce fino a una spiaggia con vegetazione dunale costiera ben conservata. Le spiagge e le dune costiere sono luoghi di deposizione delle uova della tartaruga marina Caretta caretta. Nello stagno è possibile osservare la testuggine palustre siciliana endemica Emys trinacris; gli avvistamenti sono stagionali e non garantiti.
Un altro punto di riferimento regionale è l’Eremo di Santo Stefano di Quisquina, da cui parte l’Itinerarium Rosaliae, nella provincia di Agrigento. Il percorso, lungo circa 187 chilometri, attraversa il Parco dei Monti Sicani, riserve naturali e altre aree naturali e passa per 15 comuni. Si può percorrere a piedi, in bicicletta o a cavallo e segue tracciati di strade regie, mulattiere, sentieri e linee ferroviarie dismesse. Le condizioni dei percorsi possono cambiare; verificale prima di partire per un’escursione.
Una specialità locale
Nei caffè e nelle pasticcerie di Agrigento si trova il gelato pecorino, un delicato gelato a base di ricotta di pecora, tipico dell’Agrigentino. Se desideri includere la cultura gastronomica locale nel tuo viaggio, questo gelato è un assaggio speciale. La disponibilità varia da un locale all’altro.
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