Riesi: miniere di zolfo, chiese e vini DOC
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Riesi si può esplorare attraverso diversi temi culturali distinti: la storia dello zolfo di Trabia Tallarita, l’arte e l’architettura sacra, le necropoli dell’età del rame e la denominazione DOC dei vini «Riesi». Il percorso spazia così dalla storia industriale alle chiese e all’archeologia, fino a una denominazione vinicola regionale.
Le miniere di zolfo di Trabia Tallarita
Il complesso museale di Trabia Tallarita si trova lungo la strada statale 190, che collega Riesi e Sommatino. Intorno al 1920, a Trabia Tallarita veniva estratto il 12 per cento della produzione mondiale di zolfo; 3.000 minatori lavoravano sottoterra. La percentuale inquadra il sito nella produzione mondiale, mentre il numero dei minatori richiama l’attenzione sul lavoro sotterraneo. Negli edifici adiacenti al museo si trova la mostra fotografica permanente «Sulfaro e sulfatari», dedicata alla vita in miniera. La mostra affianca alla storia della produzione la prospettiva della vita lavorativa.
Chiese, affreschi e architettura
La Chiesa Maria Santissima del Rosario fu completata nel 1775. La facciata barocca si affianca a un campanile dalla cupola dall’aspetto arabeggiante. L’anno di completamento, la facciata e il campanile offrono riferimenti storici e architettonici concreti. Per la Chiesa San Giuseppe, l’attenzione si concentra su un’opera d’arte specifica: la chiesa è nota per l’affresco «Lo Sposalizio di Maria Vergine e Giuseppe». Nella Chiesa Maria Santissima della Catena, sull’altare maggiore, si trova un’immagine sacra della Madonna della Catena. La chiesa è inoltre un luogo di culto importante per la comunità locale. Le tre chiese presentano aspetti diversi: l’anno di costruzione e l’architettura del Rosario, un affresco a San Giuseppe, la pala d’altare e la funzione di luogo di culto alla Catena.
Celebrazioni religiose
Nella Chiesa Maria Santissima della Catena si svolgono importanti celebrazioni religiose. Tra queste c’è una festa in onore della Madonna, che ogni anno attira numerosi fedeli. Alla pala d’altare e alla funzione di luogo di culto si aggiunge così un appuntamento ricorrente nella vita religiosa. Se desideri organizzare il viaggio in occasione della festa, verifica in anticipo la data aggiornata.
Necropoli dell’età del rame
Nel territorio di Riesi si trovano necropoli dell’età del rame nelle contrade Costa di Mandorle, Porco Spino, Birrigiolo e Strazzo. Le quattro contrade indicano dove sono distribuite le testimonianze archeologiche nel territorio. L’età del rame sposta lo sguardo molto indietro nel tempo, prima della storia delle miniere di zolfo e delle chiese datate. La preistoria affianca così ai temi industriali e sacri un orizzonte cronologico decisamente più antico.
I vini DOC «Riesi»
La zona di produzione dei vini DOC «Riesi» comprende l’intero territorio amministrativo. La denominazione include le tipologie «Riesi» rosso, «Riesi» Novello, «Riesi» rosato, «Riesi» bianco, «Riesi» spumante, «Riesi» vendemmia tardiva, «Riesi» superiore e «Riesi» superiore riserva. L’elenco comprende quindi diverse tipologie di vino sotto la stessa denominazione DOC. L’area di riferimento copre l’intero territorio e si distingue dalle singole chiese e dal complesso museale.
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