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Pietraperzia: chiese, arte e feste locali

Alloggi a Pietraperzia

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Pietraperzia sorge tra colline e fertili vallate, in un contesto rurale. A questo si aggiungono il Santuario Maria SS. della Cava, le feste locali e la Piramide Sicana. Puoi così scegliere la destinazione in base agli aspetti che ti interessano.

La Chiesa Madre: fasi costruttive e pala d’altare

La Chiesa Madre fu costruita nel 1308, in gran parte ricostruita intorno al 1500 e ricostruita nuovamente nel 1790, dopo i danni causati dal terremoto. La sua pianta segue quella di una basilica: una navata centrale è affiancata da due navate laterali più basse; vi si aggiungono un transetto con cupola e tre absidi. Sull’altare maggiore si trova un dipinto firmato da Filippo Paladino e datato 1604. Qui, una storia costruttiva articolata in più fasi e un’opera d’arte datata costituiscono due diversi riferimenti storici.

Castello Barresio e l’antica cappella

La storia del Castello Barresio di Pietraperzia inizia nel 1060, con l’arrivo in Sicilia di Abbo Barresi al fianco del conte normanno Ruggero. All’ingresso del castello si trovava la Cappella di S. Antonio Abate, all’interno di una torre quadrangolare. Le sue pareti erano decorate con affreschi raffiguranti la fuga in Egitto, Adamo ed Eva, il peccato originale e la creazione del mondo.

Le informazioni comunali per i visitatori, aggiornate al 20 novembre 2024, indicano che il Castello Barresio e la Cappella di S. Antonio Abate sono accessibili alle persone con disabilità e visitabili gratuitamente. Se questi dati sono determinanti per la tua pianificazione, verificali prima della visita.

Il santuario e il calendario delle feste

L’attuale Santuario Maria SS. della Cava fu costruito verso la fine del XVII secolo; nel 1721 la Madonna della Cava fu nominata principale patrona della città. Il santuario, situato in campagna, si trova nell’attuale Contrada „Maria SS. della Cava“ e custodisce un’antica immagine venerata della Madonna della Cava.

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La festa della Madonna delle Grazie, la prima domenica di ottobre, comprende la tradizionale rottura delle „pignateddi“. I giovani, bendati, rompono con un bastone le pentole di terracotta sospese, piene di doni. Per la festa di San Calogero, l’ultima domenica di luglio, i fedeli offrono pani di diverse forme, per esempio a forma di mano, piede o testa, in segno di una grazia ricevuta. Alla chiesa di Santa Maria del Gesù è legata la tradizionale festa pasquale „Lu ncuntru“. La domenica di Pasqua, alle 12, la Madonna e Cristo risorto si avvicinano al centro della piazza principale e arretrano tre volte.

Le tre feste sono legate a diverse ricorrenze del calendario: la domenica di Pasqua, l’ultima domenica di luglio e la prima domenica di ottobre. Se un evento specifico è determinante per il tuo viaggio, verifica la data prevista per l’anno in cui viaggerai.

Il paesaggio rurale e la Piramide Sicana

La Piramide Sicana, alta circa 12 metri, si trova sull’altopiano di Cirummeddi (Cerumbelle), a Pietraperzia. Oltre alle chiese e alle feste, costituisce un altro concreto riferimento al paesaggio del luogo.

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Vai alla panoramica generale del viaggio: Enna.

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