Campogrande: sentieri e patrimonio culturale
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Campogrande è il punto di partenza di un sentiero definito «archeologico» in direzione della celebre Necropoli di Tripi. Il sito si trova in Contrada Cardusa e conserva testimonianze dell’antica città di Abakainon. L’indicazione Contrada Cardusa localizza la necropoli; il nome Abakainon identifica la città le cui testimonianze sono conservate lì. In questo modo, il sentiero e il sito svolgono ruoli diversi: il sentiero indica una direzione, mentre la necropoli costituisce il riferimento storico concreto. Per chi cerca un itinerario a tema archeologico, questa distinzione aiuta a separare l’orientamento del percorso dal suo oggetto storico.
Archeologia e boschi
Il Sentiero Tallarita offre un contrappunto legato alla natura: si estende per oltre tre chilometri nel bosco. Nel confronto con il sentiero definito archeologico, si affiancano così interessi diversi. Il Sentiero è caratterizzato dal tratto nel bosco, mentre l’altro percorso conduce da Campogrande in direzione della Necropoli di Tripi. Se pianifichi il viaggio in base ai tuoi interessi, puoi valutare separatamente natura e storia alla luce di queste caratteristiche.
Come raggiungere la Necropoli di Tripi
L’indicazione comunale per raggiungere la Necropoli di Tripi è valida dal 31 maggio 2024. Indica l’A20 o la SS113; in seguito, il percorso prosegue sulla SP102 in direzione di Campogrande e sulla SP115. Se pianifichi il percorso nel dettaglio, verifica l’indicazione prima della partenza. Nella pianificazione del viaggio è importante distinguere le indicazioni sui diversi itinerari: per la necropoli è indicata una successione di strade, mentre per il Castello di Tripi è previsto un ultimo tratto a piedi.
Castello di Tripi: vista sulla costa e percorso a piedi
Il Castello di Tripi si trova a 610 metri sul livello del mare e offre vedute sulla costa tirrenica, da Tindari a Milazzo. L’altitudine e le località costiere menzionate rispondono a domande diverse: la prima permette di collocare il Castello, le seconde descrivono l’ampiezza del panorama. È possibile raggiungere il Castello a piedi passando per Via Pianolo. L’ultimo tratto, lungo circa 1 km, si snoda su una strada non asfaltata. Tieni conto del fondo stradale quando pianifichi la visita e verifica le condizioni del percorso prima di partire, poiché potrebbero cambiare.
Chiesa e opera d’arte
La Chiesa di San Gaetano conserva un’antica statua di San Gaetano in cartapesta. Matteo Trovato, scultore originario di Barcellona, la realizzò nel 1906. Il materiale, la figura rappresentata, l’artista e la sua provenienza rendono l’opera concreta; il 1906 è l’anno di realizzazione della statua. La nuova Chiesa di San Gaetano è un edificio costruito di recente. Emergono così aspetti diversi del patrimonio sacro: una singola figura con un anno di realizzazione preciso e la descrizione di un edificio ecclesiastico più recente. Se ti interessa la storia culturale, questo sguardo su un’opera d’arte specifica completa i temi dell’archeologia e del paesaggio.
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