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Mistretta tra arte e storia

Alloggi a Mistretta

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Se state considerando Mistretta come destinazione per un soggiorno in hotel, il centro storico offre un buon punto di partenza per conoscere gli aspetti culturali del luogo: è uno dei centri storici più estesi e meglio conservati della Sicilia. Mistretta è inoltre uno dei 24 comuni del Parco dei Nebrodi. Potete quindi scegliere tra interessi diversi, dall’architettura storica e l’arte alle collezioni dedicate alla fauna e alla vita nei boschi e nelle aree di pastorizia.

Centro storico, arte e paesaggio

Una tappa dedicata all’arte pubblica è il Muro della Vita, oggi chiamato Via della Bellezza. Lungo il muro potete ammirare diverse tecniche e tematiche artistiche: sono presenti 40 diverse espressioni realizzate in argilla. Il numero e il materiale conferiscono a quest’opera un carattere distintivo nel panorama artistico locale. Alla Porta Palermo si conserva un’antica porta cittadina, arricchita da un arco monumentale di impronta barocca e da una terrazza panoramica.

Anche nella Valle delle Cascate si trova un edificio storico: il cinquecentesco Ponte Zu Pardu, una costruzione del XVI secolo. La sua presenza unisce il paesaggio della valle a una testimonianza storica concreta. Se vi interessa l’aspetto naturalistico di Mistretta, l’appartenenza del comune al Parco dei Nebrodi offre inoltre un utile inquadramento geografico.

Musei: fauna, artigianato e storia

Il Museo della Fauna e dello Scalpellino espone centinaia di esemplari imbalsamati della collezione «Giambona» e illustra l’evoluzione della fauna siciliana. La sezione Mu.Sca, istituita nel 2015, affianca a questo tema quello della lavorazione della pietra. Gli antichi utensili illustrano le tecniche di lavorazione. I due temi offrono prospettive diverse: da una parte la fauna siciliana, dall’altra la lavorazione della pietra.

Il Museo Civico «E. Ortolani» accompagna i visitatori attraverso diverse epoche con reperti archeologici: la collezione spazia dai Siculi e dai Sicelioti ai Romani e ai Bizantini, fino al Medioevo. Vi si aggiunge una pinacoteca con una «Flagellazione di Cristo», attribuita al pittore fiammingo Matthias Stom. Per una visita all’insegna della storia dell’arte sono quindi disponibili sia reperti di epoche storiche diverse, sia un’opera con un’attribuzione esplicitamente indicata.

Chiese e storia dell’architettura

Nella Chiesa della Madonna della Luce spicca il pavimento in maiolica dipinto a mano, proveniente da Santo Stefano di Camastra e risalente alla metà del XIX secolo. La Chiesa di S. Lucia (Matrice) conserva diverse opere della famiglia Gagini, tra cui una pala d’altare del 1552, un fonte battesimale e una statua di Santa Lucia datata 1575. Sono conservate anche tracce medievali della chiesa: resti della facciata originaria, un pavimento in terracotta, una base scolpita e una parte di una colonna dipinta nel 1488 con figure di santi.

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La Chiesa di San Sebastiano custodisce la «Vara» dei Li Volsi del 1610 e una statua correlata di Noè Marullo. Nella Chiesa della SS. Trinità caratterizzano l’edificio un interno allungato a pianta ottagonale e una volta a tenda. Gioacchino Cerrito realizzò gli stucchi nel 1759–1760; il progetto è attribuito al sacerdote e architetto Benedetto Dia. Un’altra tradizione religiosa è legata alla Chiesa di San Giovanni, teatro della tradizionale processione del Venerdì Santo di Mistretta.

Anche il Cimitero Monumentale fa parte della storia architettonica del luogo. Nel 1874 fu contattato l’architetto Giovan Battista Filippo Basile per progettarlo. L’accesso è su richiesta. Il percorso dall’ingresso è dotato di rampe e passaggi adatti alle persone con disabilità; prima della visita, chiedete conferma dell’accesso. Un’altra struttura monumentale è l’Abbeveratoio del Palo, uno dei più grandi abbeveratoi monumentali per il bestiame della Sicilia. Gli scalpellini Giaimo e Pellegrino lo completarono nel 1860.

Come arrivare e pianificare il viaggio

In auto, potete raggiungere Mistretta da Messina o Palermo uscendo dall’A20 a Santo Stefano di Camastra e prendendo la diramazione per Mistretta sulla SS 117. Mistretta non ha una stazione ferroviaria propria. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Santo Stefano di Camastra-Mistretta, sulla linea Palermo–Messina. Verificate i collegamenti ferroviari e gli autobus di coincidenza per la data del vostro viaggio. In questo modo, quando pianificate il viaggio, potete tenere conto sia del tragitto sia degli aspetti culturali di Mistretta che vi interessano di più.

Scoprite altre destinazioni: Ginostra, Lipari, Gioiosa Marea, Moio Alcantara, Messina, Locadi, Alì, San Saba.

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