Moio Alcantara: storia del paese e Monte Mojo
Alloggi a Moio Alcantara
Quando cercate un hotel per un viaggio a Moio Alcantara, è utile decidere prima quale aspetto del soggiorno privilegiare: la storia del paese, le tradizioni religiose oppure i sentieri e il paesaggio. Il compatto centro storico, il museo etnografico e le escursioni nei dintorni di Monte Mojo danno alla destinazione sfumature diverse.
Centro storico e patrimonio contadino
Al Museo Etnografico potete vedere oggetti e attrezzi utilizzati dai contadini siciliani tra il XIX secolo e l’inizio del XX. Il museo comprende anche una casa contadina tradizionale ricostruita fedelmente, con arredi e dettagli autentici. La collezione e la casa offrono due testimonianze concrete del patrimonio contadino del luogo: gli attrezzi e gli oggetti di uso quotidiano, e l’arredamento di una casa tradizionale.
Il compatto centro storico è caratterizzato da vicoli stretti e antiche chiese. Anche la fondazione ufficiale fa parte della storia del paese: risale al 1602, quando le autorità regie concessero la licentia populandi.
Chiese e tradizioni locali
La Parrocchia Santa Maria delle Grazie è la chiesa madre di Moio Alcantara e uno dei luoghi di culto più importanti del paese. Custodisce un crocifisso ligneo attribuito a Frate Umile da Petralia. Ogni anno il crocifisso viene celebrato con una solenne processione durante la Festa del Santissimo Crocifisso. A pochi passi dalla chiesa madre si possono vedere le rovine della cappella di S. Antonino.
Anche le feste segnano momenti precisi dell’anno. La Fiera di Mojo è una delle più antiche fiere del bestiame della Sicilia e si svolge nell’ultima settimana di settembre. Se volete abbinare il soggiorno alla fiera, verificate in anticipo la data effettiva dell’evento. Durante la Sagra delle Pesche i partecipanti possono assaggiare pesche fresche e specialità gastronomiche a base di pesche.
Paesaggio e Monte Mojo
Il paesaggio di Moio Alcantara comprende vigneti, uliveti e agrumeti. Dalla cima del Monte Mojo i visitatori possono girare intorno al cratere e ammirare la Valle dell’Alcantara, da Francavilla a Randazzo, con l’Etna sullo sfondo. Si raggiunge Monte Mojo dalla zona del campo sportivo, percorrendo un sentiero stretto e poco ripido.
Sentieri ed escursioni
Il Sentiero Vulcanetto di Mojo parte da Moio Alcantara ed è classificato di media difficoltà. Il percorso di Tindari offre un diverso tipo di itinerario: la sua prima tappa è lunga 22 chilometri e va da Moio Alcantara a Montalbano Elicona passando per Malvagna. Attraversa il quartiere storico di S. Antonino. Con una breve deviazione dal primo tratto si raggiunge la Cuba, una piccola cappella bizantina chiamata anche Trichora.
Il percorso di Tindari può essere effettuato interamente in autonomia; prima di partire, verificate le indicazioni aggiornate sul percorso. Il pellegrinaggio a Tindari attira ogni anno centinaia di pellegrini, che attraversano a piedi i Peloritani. Le informazioni sui sentieri rispondono a esigenze diverse: per la prima tappa del percorso di Tindari sono indicati la lunghezza e l’ordine dei paesi attraversati, mentre per il Sentiero Vulcanetto è specificato il grado di difficoltà. A Monte Mojo conduce il sentiero stretto e poco ripido che parte dalla zona del campo sportivo.
Per una panoramica più ampia del viaggio: Messina.
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