San Marco d’Alunzio: templi, castello e chiese
Alloggi a San Marco D'alunzio
San Marco d’Alunzio sorge sulla cima del Monte Castro e domina la costa tirrenica da Cefalù a Capo d’Orlando, fino alle Isole Eolie. Il paese intreccia la storia greca e normanna con chiese, collezioni d’arte e proposte dedicate alla scienza e alla natura. Se stai programmando un soggiorno all’insegna della cultura, qui trovi diversi temi: dall’architettura antica all’arte sacra, fino ai percorsi di trekking.
Templi e castello normanno
Il Tempio d’Ercole risale al IV secolo a.C. e sorge su uno sperone roccioso di fronte al paese. La pianta rettangolare in antis, il pronao e le colonne doriche ne fanno un’importante testimonianza dell’architettura classica nel territorio di Messina. “In antis” indica la disposizione di un vestibolo tra le pareti laterali sporgenti. Il buono stato di conservazione e queste caratteristiche costruttive ben riconoscibili rendono il tempio un esempio particolarmente concreto dell’architettura antica.
Le rovine del castello normanno si trovano sul Monte Rotondo. Roberto il Guiscardo fece costruire il castello a partire dal 1061 sui resti di una fortificazione più antica. La sua posizione strategica serviva da avamposto militare, dal quale si intendeva controllare e dominare la costa tirrenica da Cefalù a Capo d’Orlando, fino alle Isole Eolie. Il castello lega così la storia del paese alla stessa costa che si può ammirare dalla cima del Monte Castro.
Musei e opere d’arte
Il Museo della Cultura e delle Arti Figurative Bizantine e Normanne è ospitato in un ex monastero benedettino. Le sue sezioni sono dedicate all’archeologia, all’arte bizantino-normanna e al Medioevo nei Nebrodi. La collezione archeologica comprende, tra gli altri reperti, un altare votivo dedicato ad Augusto, un capitello corinzio in terracotta e reperti con iscrizioni greche e latine. Gli oggetti offrono uno sguardo su diversi contesti culturali e storici.
La sezione di arte bizantino-normanna espone affreschi raffiguranti i quattro Padri della Chiesa d’Oriente. Vi si aggiunge un ciclo pittorico ricostruito dall’abside della chiesa normanna di S. Salvatore extra moenia. Queste opere si distinguono per soggetto e provenienza dai reperti archeologici: qui l’attenzione si concentra sulle raffigurazioni religiose e sulla ricostruzione di un programma iconografico unitario.
IDEA Museo della Scienza e della Tecnologia si trova nello storico Palazzo Crimaldi ed è il primo museo della scienza del Parco dei Nebrodi. Una descrizione aggiornata nel 2024 menziona più di 30 exhibit interattivi in legno e circa 100 modelli geometrici di origami, che presentano la matematica e la fisica in modo ludico. Un approccio scientifico affianca così i temi archeologici e storico-artistici del paese.
Chiese, sculture e architettura
La Chiesa di San Giuseppe fu costruita a partire dal XVI secolo. Tra le sue caratteristiche figurano la navata unica, sei cappelle laterali e un portale barocco con capitelli corinzi. Dal 1996 la chiesa ospita anche il Museo di Arte Sacra. Architettura e collezione sono strettamente legate, senza che la storia dell’edificio si possa ricondurre a una sola fase costruttiva.
La Chiesa di San Basilio custodisce una statua lignea di San Basilio Magno risalente al XVII secolo, opera della famiglia Li Volsi di Tusa. Anche la Chiesa di Sant’Antonio risale al XVII secolo; la sua struttura a navata unica è caratterizzata da una facciata in marmo rosso di San Marco. All’interno si trovano una statua della Crocifissione del XV secolo e un dipinto di Damiano de Basilio, realizzato alla fine del XVI secolo, raffigurante la Madonna con gli angeli.
La Chiesa Maria Santissima Aracoeli fu costruita nel XII secolo e ristrutturata e ampliata nel 1494 e nel 1630. Si ritiene che la processione in onore del Crocifisso custodito al suo interno sia stata istituita nel 1612. Nel quartiere medievale si trova la Chiesa Madre San Nicolò di Bari, costruita tra il 1584 e il 1800. Dodici cappelle laterali del XVI secolo sono decorate con dipinti, statue lignee e altre opere d’arte. In Piazza Aluntina, la Fontana in marmo rosso San Marco completa il panorama del paese: fu realizzata nel 1897 in marmo rosso locale.
Feste, vino e cultura locale
San Martino Nel Borgo unisce il vino a un concorso e a degustazioni. Nel programma del 2024 figurano il concorso “Vino Fatto in Casa” e una selezione di vini provenienti da cantine siciliane, italiane e francesi; in quell’anno il Mastro Vinaio Aluntino si è svolto per la quarta volta. La Giornata Medievale propone altri temi: comprende un mercato di prodotti artigianali, una degustazione di vini e un aperitivo medievale alla Taverna del Borgo.
Durante la Festa del Crocifisso, 33 penitenti incappucciati, chiamati Babbaluti, portano il Crocifisso in processione. Questa celebrazione offre un punto di vista diverso sulle tradizioni locali rispetto ai temi del vino e dell’artigianato. Nel loro insieme, gli eventi citati mostrano quanto siano diversi nel calendario gli usi religiosi, le rievocazioni storiche e la cultura vinicola locale.
Trekking e orientamento
San Marco d’Alunzio offre percorsi di trekking e un parco attrezzato per le attività sportive. Per raggiungere le rovine del castello normanno, l’itinerario parte dall’inizio di Via Roma e prosegue a piedi lungo Via Castello. La salita su Via Castello è lunga circa 500 metri ed è considerata priva di barriere architettoniche. Prima della visita, verifica le condizioni di accesso e dei percorsi sul posto.
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