Vulcano Piano: natura e sentieri
Alloggi a Vulcano Piano
Vulcano Piano è una grande depressione a ferro di cavallo, situata a circa 330 metri di altitudine e aperta verso nord-ovest. La sua forma e il suo orientamento conferiscono al luogo una chiara cornice paesaggistica. A Piano cresce il Cytisus delle Eolie, una specie endemica che si trova a quote comprese tra 350 e 400 metri sul livello del mare. I circa 330 metri si riferiscono alla depressione, mentre l’intervallo tra 350 e 400 metri indica l’area di crescita del Cytisus. La conformazione del terreno e l’habitat della pianta sono quindi due caratteristiche concrete e distinte di Vulcano Piano.
Flora e paesaggio
Il raro Cytisus delle Eolie, chiamato localmente «sgubbio», veniva un tempo utilizzato nei lavori di costruzione. Endemico significa che una specie è limitata a una determinata area geografica; la presenza del Cytisus conferisce quindi a Piano un particolare valore botanico. Il nome locale e l’uso che se ne faceva in passato aggiungono alla descrizione naturalistica un aspetto culturale e storico.
Nella zona del Passo del Piano si estendono ampie distese di cisto; nei dintorni di Piano si trovano anche boschi di lecci. A nord di Vulcano Piano si trova Capo Grillo, con ampi rimboschimenti, soprattutto di pini ed eucalipti. I diversi riferimenti alla vegetazione e ai boschi sono distribuiti in più zone: il cisto caratterizza l’area del Passo del Piano, nei dintorni di Piano si trovano boschi di lecci e i rimboschimenti si trovano nei pressi di Capo Grillo, a nord.
Sentieri, crateri e storia
Un sentiero conduce da Vulcano Piano verso nord fino a Capo Grillo; dalla strada per Vulcano Piano si dirama inoltre un percorso che sale fino ai bordi dei crateri. La prima indicazione descrive una meta identificata da un luogo, la seconda una salita verso una caratteristica del paesaggio. È una distinzione utile se preferite organizzare le escursioni in base alle destinazioni anziché alla lunghezza del percorso.
Il Gran Cratere La Fossa fu teatro dell’ultima eruzione storica di Vulcano, durata dal 1888 al 1890. A Capo Grillo, la chiesa dei Santi Angeli Custodi fu costruita negli anni Trenta. I due riferimenti temporali rappresentano prospettive storiche diverse: gli anni dal 1888 al 1890 datano l’eruzione, mentre gli anni Trenta datano la costruzione della chiesa. La storia del vulcano e quella dell’edificio a Capo Grillo si completano così a vicenda, pur riferendosi a luoghi e periodi diversi.
Indicazioni e spostamenti
La strada da Vulcano Piano conduce al lato meridionale dell’isola e raggiunge il piccolo borgo di Gelso. Gelso è noto per il suo faro e la sua spiaggia. Come meta, è diverso da Capo Grillo, a nord: Gelso si trova sul lato meridionale ed è raggiungibile su strada, mentre il sentiero conduce verso nord. Questo confronto offre un’indicazione concreta per pianificare gli spostamenti sull’isola.
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