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Castellana Sicula: sentieri e patrimonio culturale nel Parco delle Madonie

Alloggi a Castellana Sicula

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Castellana Sicula si trova all’interno del Parco delle Madonie. Il sentiero geologico G7 «Le pietre e l’acqua» combina aspetti naturalistici con tracce dell’attività umana; il sentiero 553 conduce a un santuario del XV secolo. A Contrada Muratore sono protagoniste le testimonianze archeologiche, mentre murales, chiese e specialità locali completano il profilo culturale. Se cerchi un hotel a Castellana Sicula, questi diversi aspetti ti aiuteranno a scegliere la destinazione in base ai tuoi interessi.

Sentieri escursionistici e paesaggio

Dall’area attrezzata di Piano Mulino partono numerosi sentieri adatti a diverse attività. Nei pressi della sorgente montana si trova un antico mulino ad acqua in disuso. Nel territorio di Castellana Sicula, il G7 va dal Mulino Petrolito a Cozzo Morto. È lungo 2,228 chilometri e ha un grado di difficoltà E. Per pianificare i tempi, occorre distinguere le due direzioni: il tragitto verso la destinazione dura circa due ore, mentre il ritorno richiede un’ora.

Anche il sentiero 553 offre paesaggi diversi: alterna tratti immersi nella vegetazione mediterranea a ampie vedute sulla valle dell’Imera Meridionale. L’impegnativa escursione parte dalla Borgata Nociazzi, nei pressi di Castellana Sicula, e conduce al Santuario Madonna dell’Alto. L’edificio sacro risale al XV secolo.

La MTB3 descrive un altro itinerario: da Castellana Sicula passa per la frazione di Nociazzi e raggiunge un’area attrezzata sopra il Mulino Petrolito. Il sentiero attraversa un faggeto fino alla Fontana Madonna dell’Alto e poi affronta l’ultima salita verso il Santuario Madonna dell’Alto, situato a 1.827 metri di altitudine. Accanto ai sentieri escursionistici, l’itinerario in bicicletta permette quindi di scoprire altri scorci del paesaggio.

Tufo Gipsi è particolarmente adatto a escursioni didattiche incentrate sulla natura. Le carcare presenti sul posto sono strutture utilizzate per la lavorazione artigianale del gesso. Aggiungono così un aspetto storico legato alle attività locali ai temi geologici della zona.

Archeologia a Contrada Muratore

Il Museo Civico si trova all’interno dell’area archeologica di Contrada Muratore e comprende una sezione etnografica e una archeologica. Quest’ultima espone reperti provenienti dagli scavi di Muratore e altri rinvenuti durante ricognizioni di superficie a Cozzo del Morto, Cozzo Zara, Monte Rotola Vecchia e Cozzo Re. I reperti testimoniano la presenza umana preistorica in questi luoghi.

L’area di Muratore comprende un complesso termale polilobato. Gli ambienti adiacenti si dispongono intorno a un piccolo cortile interno; vi si aggiungono un pavimento pregiato e un ambulacro ben conservato. L’edificio, che misura 19 × 20 metri, è uno dei pochi esempi di età romana finora portati alla luce in Sicilia. Nell’area si trova anche una necropoli con tre ipogei interamente scavati nella roccia. Gli scavi hanno inoltre riportato alla luce la zona residenziale e quella pubblica di un probabile pagus di età imperiale romana.

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Altre testimonianze archeologiche risalgono a epoche molto antiche: la Grotta del Vecchiuzzo fu utilizzata come abitazione plurifamiliare dal III millennio fino ai primi secoli del II millennio. A Cozzo Moro, a 1.165 metri di altitudine, si trovano i resti di tombe a inumazione di epoca preromana.

Murales, chiese e tradizioni locali

I vivaci murales contemporanei hanno fatto guadagnare a Castellana Sicula il soprannome di «Città dei Murales». A Calcarelli, frazione di Castellana Sicula, la Chiesa di San Giuseppe si distingue per un antico organo a canne, tuttora utilizzato durante le funzioni religiose. Il soffitto e le pareti della chiesa sono decorati con dipinti.

Il 19 marzo, per il «Manciari di San Giuseppi», vengono imbandite tavolate con piatti locali e tipici. Tra questi ci sono pasta con i fagioli, baccalà, cardi fritti e sfinge, frittelle dolci cosparse di zucchero. Tra i prodotti alimentari artigianali locali si annoverano anche pane, amaretti di mandorle amare, cassatelle di ricotta e cassata al forno.

Anche l’artigianato tradizionale è vario: comprende cesti e panieri realizzati con rami di salice e strisce di canna, oltre a selle, bisacce, lavori all’uncinetto e ricami in pizzo. Per un’altra attività, il «Centro Addestramenti Sicilia - Sport Equestri» offre lezioni di equitazione per tutte le età e tutti i livelli, dallo sport amatoriale all’equitazione professionale.

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