Comiso – architettura, natura e cultura del vino
Alloggi a Comiso
Per un viaggio a Comiso si possono abbinare interessi diversi: architettura, archeologia, paesaggio e cultura enologica locale. Gli edifici storici e le diverse fasi della loro costruzione caratterizzano la prospettiva culturale sul luogo; la riserva naturale, il parco e la strada del vino offrono altri spunti per pianificare il viaggio.
Il Castello Aragonese e i suoi affreschi
Documenti del XIII e XIV secolo menzionano il Castello Aragonese di Comiso. Tra i suoi elementi architettonici distintivi c’è un battistero ottagonale nella parte orientale, dedicato a San Gregorio Magno. Qui si conservano resti di affreschi bizantini risalenti a circa l’anno 1000. Nella parte settentrionale fu aggiunta nel 1728 una trifora serliana. È nota come Loggetta; le sue pareti sono decorate con affreschi raffiguranti paesaggi e uccelli. I due ambienti si distinguono quindi sia per la loro posizione nel castello sia per le decorazioni e la datazione.
Chiese e teatro
La Chiesa di San Biagio testimonia un cambiamento nella sua storia edilizia: dopo il terremoto del 1693 fu ricostruita nella seconda metà del XVIII secolo come chiesa a navata unica. Sono conservate tracce delle due navate laterali precedenti. La facciata in pietra locale comprende un portale realizzato da scalpellini del luogo. Nella Chiesa di San Giuseppe spiccano la navata unica, i sette altari e una cripta sotterranea.
Anche il Teatro Naselli unisce caratteristiche architettoniche e un programma culturale. Il suo portico dorico siciliano presenta pilastri e frontone in pietra bianca di Comiso. Il teatro dispone di 264 posti a sedere e, dal 25 novembre 2000, propone ininterrottamente programmi di teatro, Loft e musica. Se intendete organizzare una visita in base agli spettacoli, consultate separatamente il programma aggiornato.
Storia cittadina e archeologia
L’edificio monumentale della Fondazione Gesualdo Bufalino ospita la biblioteca privata dello scrittore, una mostra bibliografica e documentaria permanente e un’area multimediale. Vi si possono quindi approfondire aspetti diversi della sua opera e del suo lascito.
Piazza delle Erbe ha avuto in passato usi diversi: inizialmente era l’orto botanico della città, poi è diventata un mercato ortofrutticolo. Le Terme Romane testimoniano un’altra fase storica. I resti conservati appartengono a un complesso termale romano-bizantino. Furono scoperti nella seconda metà del XIX secolo, durante gli scavi per le fondamenta dell’attuale municipio.
Paesaggio, parco e strada del vino
La Pagoda Della Pace sorge su una collina di fronte alla pianura di Comiso e all’ex base missilistica di Comiso. Con un’altezza di 16 metri e un diametro di 15 metri, le sue dimensioni sono facilmente confrontabili. La riserva naturale Pino d’Aleppo si estende nei territori di Ragusa, Vittoria e Comiso.
Il parco archeologico e naturalistico Cava Porcaro si estende per circa 27 ettari. Si trova tra i torrenti Cucca e Porcaro, a un’altitudine compresa tra 300 e 400 metri sul livello del mare, e conserva catacombe cristiane sotterranee del IV secolo d.C. Un’area attrezzata all’aperto con stagni, prati e zone gioco è destinata allo svago, ai picnic e al relax. Poiché le strutture possono cambiare, verificate la situazione aggiornata prima della visita. La 36ª tappa dell’Antica Trasversale Sicula conduce da Comiso al Castello di Donnafugata; se intendete percorrere questo itinerario, controllate i dettagli del percorso prima della partenza.
La Strada del Vino Cerasuolo di Vittoria si snoda per circa 20 chilometri nei comuni di Vittoria, Comiso e Acate, in provincia di Ragusa. Lungo l’itinerario regionale si possono visitare diverse cantine e aziende agricole. Qui è possibile degustare Cerasuolo di Vittoria, Nero d’Avola e Frappato. La disponibilità delle singole aziende può variare; perciò concordate in anticipo visite e degustazioni direttamente con ciascuna azienda.
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