Scopri Cassibile: paesaggi di gole e patrimonio culturale
Alloggi a Cassibile
Cassibile offre prospettive diverse: il paesaggio della Riserva naturale di Cavagrande del Cassibile, i siti archeologici e la memoria dell’armistizio del 1943. La natura e la storia hanno ciascuna caratteristiche proprie.
Paesaggi di gole e flora
La Riserva naturale di Cavagrande del Cassibile è caratterizzata dalle pareti rocciose scavate dal fiume Cassibile. In alcuni punti superano i 250 metri di altezza; sul fondo della valle si trovano piccole cascate e profonde pozze. Lungo il fiume crescono platani orientali secolari (Platanus orientalis), i cui tronchi raggiungono un diametro superiore a 1,5 metri. La vegetazione della riserva comprende inoltre più di 400 specie di piante, molte delle quali rare o endemiche. Alle suggestive forme rocciose e agli specchi d’acqua si contrappone così una flora caratterizzata da una grande varietà di specie.
Sentieri e preparazione
I sentieri nella riserva naturale sono spesso sconnessi. Si consigliano scarpe da trekking o da ginnastica chiuse, possibilmente con suola antiscivolo. Tenete conto delle condizioni dei sentieri quando vi preparate e scegliete le calzature: è un aspetto concreto da considerare nella pianificazione della visita, insieme al paesaggio.
Siti archeologici
La necropoli di Cassibile comprende più di 2.000 tombe. Dopo Pantalica, è considerata la più grande necropoli protostorica della Sicilia e costituisce quindi un elemento di particolare rilievo del patrimonio archeologico.
La Grotta dei briganti, chiamata anche Grotta della Cunsiria, è un insediamento rupestre sul versante settentrionale della gola. Vi si accede tramite una ripida scalinata scavata nella roccia. Il villaggio dei Dieri si estende per circa un chilometro, su più livelli di un crinale roccioso. L’insediamento dei Dieri comprende più di 140 ambienti; i sentieri attraversano gallerie artificiali. La necropoli e gli insediamenti rappresentano così diverse tipologie di siti archeologici: il primo è caratterizzato dalle tombe, gli altri da ambienti, gallerie e dalla posizione rocciosa.
Armistizio e memoria
L’armistizio di Cassibile indica la capitolazione incondizionata dell’Italia alle potenze alleate. Fu firmato il 3 settembre 1943 a Cassibile, località nel territorio comunale di Siracusa. I generali G. Castellano e W. Bedell Smith apposero le loro firme all’accordo.
Un monumento nell’area della chiesa di San Giuseppe ricorda l’armistizio e i caduti. Fu realizzato nel 1993, in seguito spostato rispetto alla collocazione originaria e progettato dallo scultore Antonio Leone, originario di Siracusa. L’indicazione del luogo e la storia del monumento legano concretamente la memoria al territorio.
Ogni anno l’associazione Kakiparis di Cassibile, l’associazione culturale Lamba Doria e il Comune di Siracusa organizzano commemorazioni e mostre commemorative dedicate all’armistizio e ai caduti. Vi partecipano rappresentanti civili, religiosi e militari a livello regionale e nazionale. Se desiderate includere una manifestazione di questo tipo nel vostro programma, verificate in anticipo le date per il periodo del vostro viaggio.
Per pianificare il viaggio, i temi si possono distinguere chiaramente: Cavagrande rappresenta qui gole, acque e flora; i siti archeologici, necropoli e insediamenti; la storia del 1943, l’armistizio e la sua commemorazione.
Scopri altre destinazioni: Ognina, Villa Vela, Carrozziere, San Corrado Di Fuori, Floridia, Avola, Priolo Gargallo, Lentini
Per la panoramica generale del viaggio: Siracusa.