Ognina: costa e archeologia
Alloggi a Ognina
Ognina unisce calette rocciose, attività sul mare e testimonianze archeologiche di epoche diverse. Per pianificare il viaggio, può essere utile chiarire i propri interessi: le interessano soprattutto le escursioni in barca, i servizi di noleggio e le immersioni, oppure desidera conoscere gli aspetti archeologici del luogo? Lungo la costa passa anche un itinerario segnalato. Se cerca un hotel a Ognina, questi diversi aspetti possono contribuire alla scelta della destinazione. Le attività costiere, la storia dell’isola e i relitti rappresentano ciascuno un aspetto specifico del luogo.
Escursioni in barca, noleggio e immersioni
Marina di Ognina offre barche e gommoni a noleggio. Qui è inoltre possibile noleggiare tavole SUP, canoe e biciclette. Le escursioni in barca partono dal Porticciolo di Ognina; un tour in barca include snorkeling nell’Area Marina Protetta del Plemmirio. Marina di Ognina gestisce anche un centro immersioni per i siti di Ognina, del Plemmirio e di altre zone di Siracusa.
Per pianificare, è possibile distinguere le offerte in base all’attività: per un’escursione in barca sono indicati il punto di partenza e una tappa per fare snorkeling nell’area marina protetta. Il centro immersioni fa riferimento a diverse zone, mentre il noleggio offre una scelta tra vari tipi di barche, tavole e altri mezzi. Per valutare quale attività si adatti al soggiorno, si può partire da queste differenze concrete: escursione in barca, immersioni e noleggio sono offerte distinte.
Relitti al largo di Ognina
Al largo di Ognina si trova un sito archeologico sommerso con il relitto di una nave mercantile tardoantica. La nave trasportava un ingente carico di ceramica da mensa tardoantica. A circa 1,5 miglia nautiche da Capo Ognina è stato inoltre identificato il relitto frammentario di uno Junkers Ju-88, un bombardiere bimotore multiruolo. Un altro relitto, noto dal 1986 e vicino alla costa di Ognina, trasportava tegole rettangolari di grande formato, 66 × 50 cm, con bordi ripiegati, oltre a tegole semicircolari.
I tre relitti presentano caratteristiche ben distinte: per la nave mercantile tardoantica è significativo il carico di ceramica da mensa, mentre dello Junkers Ju-88 sono indicati il modello e lo stato frammentario. Il relitto noto dal 1986 si distingue per le tegole rettangolari e semicircolari e per le dimensioni degli esemplari rettangolari. I reperti possono così essere distinti in base al carico, alla tipologia e allo stato, anziché essere considerati un’unica storia di relitti.
Storia dell’isola e itinerario costiero
L’Isola di Ognina è identificata come insediamento neolitico; sull’isola si trova anche una cappella bizantina. Un’interpretazione storica colloca lì, nei primi secoli del II millennio a.C., una colonia maltese della cultura di Tarxien Cemetery, dell’età del Bronzo antico. Sull’isola si incontrano quindi diversi riferimenti storici: l’insediamento neolitico, la cappella bizantina e l’interpretazione relativa alla colonia dell’età del Bronzo antico. Questi temi offrono un punto di vista diverso rispetto ai reperti subacquei al largo della costa.
Un itinerario segnalato percorre la costa di Ognina. Le condizioni dei sentieri locali possono variare: verificare prima della visita. Nella pianificazione, l’itinerario è un aspetto costiero distinto dalle escursioni in barca che partono dal Porticciolo di Ognina. A seconda che le interessino soprattutto le attività costiere, i siti archeologici o la storia dell’isola, a Ognina troverà diversi temi a cui ispirare il viaggio.
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