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Paceco: saline, storia del sale e cultura

Alloggi a Paceco

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Paceco unisce il produttivo paesaggio delle saline alla storia del sale e alla cultura. Nella Riserva Naturale Orientata Saline di Trapani e Paceco, la produzione del sale e la tutela della natura proseguono fianco a fianco; l’area protetta si estende nei territori comunali di Trapani, Paceco e Misiliscemi. L’osservazione della natura e la storia di una tradizionale attività lavorativa formano un unico filo conduttore. Musei, chiese storiche e reperti archeologici lo completano. Se cercate un hotel a Paceco, potete innanzitutto valutare se vi interessano soprattutto le saline, la lavorazione del sale o la storia culturale.

Paesaggio delle saline e produzione del sale

La Riserva Naturale Orientata Saline di Trapani e Paceco è una delle ultime saline ancora produttive della Sicilia. La convivenza tra produzione del sale e tutela della natura caratterizza l’area: le saline sono al tempo stesso un paesaggio produttivo e un ambiente naturale. Le visite guidate gratuite devono essere prenotate esclusivamente online tramite il sito del WWF, con almeno una settimana di anticipo. Le escursioni guidate durano circa due ore e illustrano le particolarità naturali, anche attraverso il birdwatching, e la produzione del sale.

Da luglio a settembre è possibile osservare la raccolta del sale, partecipando a escursioni prenotate oppure dalle strade ai margini delle saline. Ai fini della pianificazione, le possibilità si differenziano soprattutto per il tipo di osservazione: un’escursione abbina l’osservazione a una visita guidata e agli argomenti trattati; dalle strade ai margini si può invece seguire la raccolta stagionale. Per una visita guidata, occorre prenotare con almeno una settimana di anticipo. Prima della visita, verificate anche le condizioni locali.

Musei e testimonianze tecniche del lavoro nelle saline

Il Museo del Sale si trova in Contrada Nubia, nel comune di Paceco. Ha sede in un baglio del XVII secolo, un’antica corte fortificata utilizzata per la macinazione del sale. Il museo conserva gli strumenti di lavoro dei salinai, vecchie fotografie in bianco e nero del lavoro nella produzione del sale e oggetti originali appartenenti al ciclo di lavorazione. Gli strumenti non più utilizzati sono considerati testimonianze di archeologia industriale. Insieme, oggetti e fotografie offrono uno sguardo sui diversi aspetti del lavoro nelle saline, dagli strumenti impiegati alla storia documentata di questa attività.

Accanto al Museo del Sale si trova un grande mulino a vento ben conservato. Un tempo veniva usato per sollevare l’acqua di mare e frantumare il sale grezzo. Il museo fa inoltre parte del progetto culturale e turistico Via del Sale, che valorizza il paesaggio delle saline e dei mulini a vento lungo la costa della provincia di Trapani. Anche la Torre di Nubia racconta la storia della regione: fu costruita nel XVI secolo, ristrutturata nel 1585 dall’architetto fiorentino Camillo Camilliani e in seguito integrata nel sistema di difesa della costa siciliana promosso dal governo spagnolo.

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Chiese e storia archeologica

La Chiesa Madre del SS. Crocifisso fu costruita nel 1623 e ricostruita a metà del XVIII secolo su progetto di Giovanni Biagio Amico. Tra le opere che custodisce figurano quattro grandi pale d’altare della fine del XVII o dell’inizio del XVIII secolo, donate dalla principessa Maria Anna Fardella San Severino. Un gruppo ligneo della Crocifissione, realizzato con tela e colla, proviene da botteghe di Trapani. Per quest’opera fu utilizzata la stessa tecnica dei celebri gruppi dei Misteri di Trapani; il confronto rivela una tradizione artigianale condivisa.

La Chiesa Maria Santissima del Rosario di Paceco risale al XVII secolo. Dopo un restauro, è stata riaperta ai fedeli il 1° aprile 2022 e ha ripreso a ospitare le funzioni religiose. Questa data di riapertura descrive la situazione di allora. Il Museo Civico di Preistoria espone materiali dal Paleolitico al Medioevo e reperti originali provenienti dalla Sicilia e dall’Africa. Dal 1980 i reperti sono ospitati nei locali della biblioteca comunale di Paceco. Il museo organizza inoltre visite guidate alle grotte accompagnate da geoarcheologi o archeologi. Se desiderate programmare questa attività, verificatene prima la disponibilità.

Scoprite altre destinazioni: Gibellina, Karuscia, Rilievo, Granitola Torretta, Calatafimi, San Vito Lo Capo, Tre Croci, Favignana.

Tornate alla panoramica generale del viaggio: Trapani.

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