Naturno: paesaggio, sentieri e storia
Alloggi a Naturno
Naturno si trova ai piedi del Parco naturale Gruppo di Tessa. Sul Monte Sole si trova un arido paesaggio di praterie secche, considerato una rarità nell’arco alpino. Per pianificare il vostro viaggio, potete quindi scegliere tra paesaggio e cultura. I luoghi e le attività menzionati si distinguono per il fatto che al centro vi siano sentieri, storia ecclesiastica, una mostra o un’opzione per il tempo libero.
Paesaggio, sentieri e movimento
Intorno a Naturno, i sentieri delle rogge costeggiano storici canali di irrigazione; per lo più sono percorsi escursionistici pianeggianti. Sulla ferrata Hoachwool, invece, si trovano alcuni ripidi passaggi verticali di difficoltà D. La nuova variante arriva addirittura a E/F. Si contrappongono così sentieri escursionistici per lo più pianeggianti e ripidi passaggi ferrati con gradi di difficoltà specifici. Questa differenza rende concrete le tipologie di percorso per la vostra pianificazione, senza ricondurle a un’unica forma di attività.
La Via Vinum Venostis è un percorso circolare a Naturno, aperto tutto l’anno e percorribile in entrambe le direzioni. I pannelli informativi trattano di paesaggio, vino, ristoranti e cantine aziendali. Qui si combinano la forma del percorso e l’orientamento tematico: il tracciato circolare consente di scegliere entrambe le direzioni, mentre i pannelli affrontano temi diversi.
Lungo la pista ciclabile della Val d’Adige, che segue la Via Claudia Augusta, famiglie e ciclisti amatoriali possono fare piacevoli gite in bicicletta. Il minigolf nella zona sportiva di Naturno dispone di due piste. Anche il ciclismo e il minigolf fanno quindi parte della scelta come attività distinte.
Musei e chiese a Naturno
Al Museo San Procolo sono esposti affreschi gotici rimossi dalla chiesa e reperti archeologici provenienti dalla chiesa di San Procolo. La mostra presenta quindi pitture murali e reperti archeologici come due diverse tipologie di testimonianze legate alla stessa chiesa.
Il percorso museale del Museo della chiesa di San Procolo offre una prospettiva cronologica. Le sue quattro tappe, articolate nello spazio e nel tempo, attraversano la tarda antichità, l’alto Medioevo, il tardo Medioevo e la guerra dei Trent’anni. La successione attraversa dunque diverse epoche specifiche, anziché concentrarsi su un’unica data di costruzione.
Nella chiesa parrocchiale tardogotica di San Zeno a Naturno si possono invece distinguere due fasi costruttive, con date precise: la chiesa fu costruita tra il 1474 e il 1475; il suo coro fu ricostruito in stile barocco nel 1760. Si affiancano così lo sguardo attraverso diverse epoche offerto dal Museo della chiesa di San Procolo e la cronologia edilizia datata con precisione di San Zeno, due diversi approcci alla storia.
L’acqua dal fondovalle alla regione dei ghiacciai
Anche il Centro visite del Parco naturale Gruppo di Tessa a Naturno ha un proprio tema centrale: la mostra permanente è dedicata all’acqua e segue il suo corso dall’Adige nel fondovalle fino alla regione dei ghiacciai. Questo percorso collega due diversi riferimenti paesaggistici all’interno di un unico tema espositivo. Naturno può quindi essere inquadrata non solo attraverso i suoi sentieri e luoghi storici, ma anche considerando l’estensione dal fondovalle alla regione dei ghiacciai.
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Per una panoramica generale del viaggio: Burgraviato.