Funes: natura, sentieri escursionistici e cultura
Alloggi a Funes
A Funes, natura, sentieri escursionistici e cultura possono essere considerati come diversi aspetti di un soggiorno. Nel Parco naturale Puez-Odle, i dolci e verdi prati alpini di Funes incontrano le pallide e aspre guglie delle Odle e del Sass de Putia. Il contrasto tra i pascoli alpini e le imponenti formazioni rocciose caratterizza il paesaggio. Il parco naturale si estende su oltre 10.000 ettari; il centro visite del parco naturale Puez-Odle si trova nel centro di Santa Maddalena a Funes.
Parco naturale e paesaggio
Una mappa aerea calpestabile nel centro visite del parco naturale Puez-Odle permette ai visitatori di osservare il parco naturale dall’alto e di scoprire in dettaglio il paesaggio. La prospettiva dall’alto sposta l’attenzione da un singolo sentiero al parco naturale come spazio paesaggistico. In questo modo, i dolci prati alpini e le aspre guglie che si incontrano nel parco naturale possono essere osservati da un’unica prospettiva spaziale. La rappresentazione combina una visione d’insieme e dettagli; il formato calpestabile rende questa prospettiva parte integrante del centro visite.
Sentieri escursionistici con diverse caratteristiche
Il sentiero Adolf Munkel passa proprio ai piedi delle pareti verticali delle Odle. Il Sentiero dei masi di montagna attraversa un dolce paesaggio culturale e offre un panorama sulle Dolomiti. Il Sentiero naturalistico accessibile di Zannes permette di scoprire con calma le interazioni ecologiche. Anche il Sentiero Sunnseiten è tra gli itinerari escursionistici consigliati a Funes. Le caratteristiche variano: sul sentiero Adolf Munkel l’esperienza è dominata dalle pareti rocciose, il Sentiero dei masi di montagna unisce paesaggio culturale e panorama dolomitico, mentre Zannes pone l’accento sulle interazioni ecologiche. Le condizioni sul sentiero Adolf Munkel, sul Sentiero dei masi di montagna e sul Sentiero Sunnseiten possono variare a seconda della stagione; informatevi prima di partire. Prima del viaggio, verificate inoltre l’accessibilità del Sentiero naturalistico di Zannes.
Cultura a Ranui
La chiesetta di San Giovanni Nepomuceno a Ranui aggiunge alle tematiche naturalistiche un riferimento storico e artistico. La chiesetta fu fatta costruire nel 1744 dal proprietario di miniere Michael von Jenner. Le pale d’altare sono opera di Franz Sebald Unterberger, originario della Val di Fiemme. L’anno della fondazione colloca nel tempo la storia della cappella; l’artista e la sua provenienza offrono un ulteriore punto di riferimento storico-artistico. La cappella può quindi essere considerata sia dal punto di vista della sua storia che da quello delle pale d’altare.
Esperienze Slow Food a Funes
Funes è la prima destinazione Slow Food Travel dell’Alto Adige. Tra le esperienze proposte figurano la panificazione nel forno a legna, la possibilità di osservare la produzione del formaggio e di riconoscere e lavorare le erbe. Le attività si differenziano per il ruolo dei partecipanti: la panificazione e la lavorazione delle erbe sono attività pratiche, mentre durante la produzione del formaggio si assiste al processo. Potrete così scegliere diversi modi di vivere le esperienze Slow Food, a seconda che vogliate mettervi all’opera o osservare un processo di produzione. Se desiderate partecipare a una specifica attività del programma, verificate in anticipo che sia disponibile nel periodo del vostro viaggio.
In autobus alla chiesetta di Ranui
Da Chiusa o Bressanone, un autobus raggiunge la Val di Funes fino alla fermata di Ranui. Da lì, la chiesetta di San Giovanni Nepomuceno dista cinque minuti a piedi. Prima di partire, consultate l’orario aggiornato, perché le informazioni sugli accessi possono cambiare.
Scoprite altre destinazioni: Chiusa, Velturno, Naz-Sciaves, Maranza, Laion, Bressanone, Rio di Pusteria, Luson
Tornate alla panoramica della regione: Valle Isarco.