Badia: scopri la cultura ladina e la natura
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Badia è interessante per chi viaggia e non vuole ridurre il patrimonio ladino e la natura a un unico tema. In Badia, i punti di interesse culturale spaziano dalle «viles», i masi ladini, a un luogo di pellegrinaggio e alla chiesa parrocchiale. I sentieri naturalistici, un monumento naturale e una pista da sci lunga 300 metri offrono altri spunti.
Masi ladini, pellegrinaggi e storia dell’architettura
I masi ladini ben conservati di Badia sono chiamati «viles» in ladino. I reperti archeologici rinvenuti a Sotciastel, presso Badia, fanno supporre che la zona fosse abitata già nell’età del bronzo. Nel comune di Badia si trova anche il mulino di Rüdeferia, tutelato come monumento architettonico. La storia del luogo presenta così diversi temi: gli insediamenti rurali citati nelle fonti, le prime tracce di insediamento e gli edifici tutelati.
Oies è un luogo di pellegrinaggio molto frequentato; al centro si trova la casa natale del missionario Josef Freinademetz. Anche il maso di Oies è legato all’arte: la sua cantina è stata trasformata in cappella e decorata con opere degli artisti Kollreider di Lienz e Lois Irsara di Badia. La cappella unisce così la riconversione della cantina di un maso alle opere di due artisti conosciuti per nome.
La chiesa parrocchiale di Badia è la chiesa di San Giacomo e San Leonardo. La sua prima menzione risale a un documento del XIV secolo. La chiesa presenta due caratteristiche stilistiche diverse: un campanile gotico e un interno rococò. Chi è interessato alla storia dell’architettura può quindi soffermarsi sia sulla prima menzione scritta sia sulle caratteristiche architettoniche dell’edificio.
Sentieri naturalistici e paesaggio
Il Sentiero dei larici unisce il percorso alla scoperta della natura. Collega i masi Rüdeferia e Rü, sopra San Cassiano, nel comune di Badia, e costituisce una parte del confine del Parco Naturale Fanes-Senes-Braies. È un sentiero didattico-naturalistico con stazioni interattive, particolarmente adatto alle famiglie con bambini.
L’escursione circolare da Badia attraverso i prati dell’Armentara ha un carattere diverso: attraversa prati alpini ricchi di fiori e natura incontaminata. A differenza del Sentiero dei larici, che collega due masi ben precisi e offre stazioni interattive, l’itinerario dell’Armentara è caratterizzato dal percorso circolare e dal paesaggio dei prati. Il lago alpino Lech Dlá Lé completa i temi legati alla natura come monumento naturale riconosciuto.
Attività ed eventi
La pista da sci «Baby La Crusc», lunga 300 metri, è particolarmente adatta a chi è alle prime armi. Chi scia per la prima volta trova così una pista ben identificata e di lunghezza contenuta. Al SummerPark La Crusc i visitatori possono, tra le altre cose, cercare l’oro e visitare una grotta del drago. Le informazioni sugli orari di apertura variano in base alla stagione: verificatele prima della visita per la data desiderata.
Il Rait de San Linert, una cavalcata in onore di San Leonardo, è un appuntamento ricorrente nel corso dell’anno. Si svolge a Badia la seconda domenica di novembre. Se desideri includere l’evento nei tuoi piani di viaggio, verifica le date relative all’anno in questione. Per informazioni, consigli e novità su Badia e Alta Badia, l’ufficio turistico di Badia si trova nel centro del paese.
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