Chienes – Via Romana, chiese e storia del castello
Alloggi a Chienes
Chienes unisce edifici storici a itinerari tematici e alla possibilità di fare una gita al Plan de Corones. Per organizzare il tuo viaggio, puoi quindi alternare storia culturale ed escursioni: un percorso è dedicato ai viaggi in epoca romana, un’altra escursione parte dal Rio Verde e chiese e castello raccontano diverse fasi costruttive.
Escursioni da Chienes
La Via Romana da Chienes a Casteldarne inizia nel centro di Chienes. Le stazioni informative e di sosta raccontano i viaggi in epoca romana. Un’altra escursione tra cultura e paesaggio parte anch’essa da Chienes e si snoda inizialmente lungo il Rio Verde, in direzione del castello di Schöneck. Le due descrizioni dei percorsi mettono in risalto aspetti diversi: la Via Romana è incentrata sulle tappe dedicate alla storia dei viaggi in epoca romana; l’altra escursione è caratterizzata dal tratto iniziale lungo il torrente e dalla direzione verso il castello di Schöneck. Entrambe partono da Chienes, ma la destinazione e il tratto iniziale descritto sono diversi.
La storia del castello a Casteldarne
Il castello di Casteldarne è visitabile solo dall’esterno. La sua storia inizia con una prima struttura del XII secolo; intorno al 1732 il castello fu trasformato in una residenza barocca. Le due date testimoniano il passaggio dalle origini più antiche alla successiva forma barocca. È importante tenere presente questo limite per la visita: il castello si può ammirare esclusivamente dall’esterno.
Arte sacra e fasi costruttive
A San Sigismondo, l’attuale chiesa parrocchiale fu costruita tra il 1449 e il 1489. Il suo altare maggiore risale al 1440 ed è tra i polittici più antichi e importanti dell’Alto Adige. Un polittico è caratterizzato da ante laterali; il termine descrive quindi anche la forma della struttura dell’altare. L’altare maggiore è datato a un periodo precedente a quello di costruzione dell’attuale chiesa. Questo confronto accosta una data di costruzione precisa alla particolare importanza storico-artistica dell’altare.
Un altro edificio di San Sigismondo è la cappella barocca di Stöckl dedicata alla Madonna Addolorata. Fu costruita nel 1621 e ampliata nel 1644. Le date distinte permettono di individuare la costruzione e il successivo ampliamento come due fasi edilizie. Insieme alla chiesa parrocchiale, emergono così diverse date storiche: il periodo di costruzione dell’attuale chiesa, la data anteriore dell’altare maggiore e la costruzione della cappella di Stöckl, seguita dal suo ampliamento.
Anche a Casteldarne la storia edilizia e l’arte mettono in luce aspetti diversi. La chiesa prepositurale di Santa Maria Assunta è un edificio barocco, costruito tra il 1698 e il 1701. Nella sua cappella della cripta si trovano la «Madonna del Grano» e altre opere figurative di notevole interesse. Mentre le date collocano nel tempo la costruzione della chiesa, la cappella della cripta richiama l’attenzione sulle opere d’arte che custodisce. Il castello e la chiesa offrono così prospettive diverse sulla storia di Casteldarne.
Pietra miliare e organizzazione delle gite
La pietra miliare di Casteldarne è alta circa due metri, è realizzata in quarzofillite ed è una delle meglio conservate del suo genere in Alto Adige. Per questo reperto, gli aspetti in primo piano sono diversi da quelli delle chiese e del castello: altezza, materiale e stato di conservazione. Il nome e le dimensioni approssimative conferiscono alla pietra miliare un’identità distintiva tra i beni culturali descritti.
Chienes è anche un punto di partenza per le gite al Plan de Corones, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. Se cerchi un hotel a Chienes, puoi organizzare il tuo soggiorno in base agli interessi che ti stanno più a cuore: gli edifici descritti, una delle escursioni che partono da Chienes oppure una gita al Plan de Corones. Avrai così a disposizione temi culturali e itinerari concreti per pianificare il viaggio, senza riunire le due escursioni o i luoghi storici in un unico percorso.
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